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Toscana, la regione più verde d'Italia

Con un milione e duecento mila ettari, ha la più ampia superficie boschiva del nostro paese. "Questo immenso manto verde che ricopre gran parte di colline e montagne è decisivo per la vita di tutti"
Toscana, la regione più verde d'Italia

La Toscana è un bosco. Almeno per metà. Con 1 milione e 200mila ettari la regione ha la più ampia superficie boschiva in Italia. Un enorme polmone verde che non è decisivo solo per la qualità dell'aria che respiriamo, ma anche per gli assetti idrogeologici, per quelli paesaggistici, e per quelli economici: basti pensare che la filiera legno coinvolge oltre 40.000 addetti.

"Questo immenso manto verde che ricopre gran parte di colline e montagne toscane è decisivo per la vita di tutti: per questo la Regione Toscana ha deciso anche quest'anno di studiarlo con cura". Il Raf (Rapporto sullo stato delle foreste in Toscana) è stato presentato oggi a Firenze, alla presidenza della Regione, alla presenza del presidente Enrico Rossi e dell'assessore all'agricoltura e foreste Marco Remaschi.

Il documento, i cui dati si riferiscono al 2016, è una dettagliata fotografia dell'intero sistema forestale colto nelle sue caratteristiche, nelle attivita' che vi si realizzano, nelle normative che lo regolano: dopo un inquadramento generale delle aree boscate nella regione, si approfondiscono gli aspetti legati alla gestione, al clima, alla lotta agli incendi boschivi, alle imprese e al lavoro nel bosco, al rapporto tra bosco ambiente e societa'.

Gran parte dei boschi (oltre l'80 per cento) è di proprietà privata, il 13,8 di proprietà pubblica, mentre un 6 per cento risulta non classificato. Nel rapporto si insiste fortemente sul concetto di multifunzionalità. Le operazioni colturali di taglio alimentano una filiera, quella del legno che, considerandone tutti i possibili utilizzi, interessa 13.000 aziende e 40.000 addetti. E' in fase di rafforzamento anche l'utilizzo di questo materiale per usi energetici, e da non sottovalutare e' l'importanza socio-economica della raccolta dei prodotti del sottobosco ed in particolare di marroni e castagne, di funghi e tartufi. 

Le 160 pagine del rapporto sono state redatte con il coinvolgimento di numerosissimi attori del settore forestale, appartenenti al mondo della pubblica amministrazione (Regione, Unioni di Comuni, Ente Terre di Toscana), della ricerca (Universita', Consiglio per la Ricerca in Agricoltura), della libera professione, dell'imprenditoria agro forestale, delle organizzazioni professionali, dei consorzi forestali, dell'associazionismo, della cooperazione forestale, e del sistema dei parchi e delle aree protette. Il tutto al fine di assicurare un quadro il piu' possibile esaustivo del settore forestale regionale.