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Sardegna: censiti 400 alberi monumentali di 65 specie diverse

di Alessandro Ragazzo
Fondamentali per l'alto valore biologico ed ecologico, oltre la metà di questi sono inseriti nel primo elenco d’Italia istituito dal ministero delle Politiche agricole. Primeggiano il leccio e la roverella. La maggior parte sono in Ogliastra
In Sardegna ci sono 400 alberi “monumentali”
Leccio

Sono 400 gli alberi “monumentali”, ossia di alto valore biologico ed ecologico, censiti in Sardegna dal Corpo forestale regionale in collaborazione con l’agenzia Forestas. Oltre la metà, 285 esemplari, sono inseriti nel primo elenco d’Italia, approvato dal ministero delle Politiche agricole e forestali e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso febbraio. Per gli altri 115 è attesa l’approvazione del dipartimento delle Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del ministero.

Sono 65 le specie censite nell’elenco sardo, con netta maggioranza di leccio (81 piante) e roverella (42). Si trova in Ogliastra la maggior parte dei alberi inseriti con 116 gli esemplari censiti. A seguire il Cagliaritano con 47, il Nuorese con 42, il Sassarese con 38, l’Iglesiente con 19. Infine, in Gallura sono 12 gli esemplari e 11 nell’Oristanese.

Su SardegnaMappe è on-line la cartina interattiva degli alberi censiti.

Il 5 aprile prossimo i funzionari regionali del Corpo forestale saranno impegnati a Roma, al ministero delle Politiche agricole, in una riunione di coordinamento sulle autorizzazioni alla potatura e sul taglio degli alberi monumentali. Saranno concordate linee guida di gestione e sulla cartellonistica. «Grazie al censimento abbiamo a disposizione un elenco verde della Sardegna – osserva l’assessora regionale all’Ambiente Donatella Spano – e presto i cartelloni saranno posizionati vicino agli alberi censiti per narrare gli aspetti botanici ma anche quelli culturali del territorio in cui sono inseriti».