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Claudio Amendola: "Ho avuto un infarto a settembre. Da allora dieta e niente più fumo"

di Redazione Spettacoli
Il cinquantacinquenne attore romano Claudio Amendola rivela a Verissimo di aver avuto un infarto lo scorso settembre. "I medici dicono che ora non sono più a rischio, ma la salute va coltivata costantemente" dichiara
L'attore romano si confessa a Verissimo. Oggi sta bene e ha perso dodici chili
Claudio Amendola e l'infarto che gli ha cambiato la vita

Aveva appena fatto parlare di sé per le esternazioni relative a Matteo Salvini, da lui definito “senza ombra di dubbio il politico più capace degli ultimi vent’anni”. E pochi giorni dopo le dichiarazioni rilasciate a Myrta Merlino durante il talk show L’Aria che tira, Claudio Amendola è tornato sotto i riflettori per una confessione fatta a Silvia Toffanin durante la registrazione della trasmissione Verissimo (in onda sabato 7 aprile).

Ho avuto un infarto a settembre; da allora ho cambiato radicalmente vita, ho smesso di fumare e ho perso dodici chili. Ho avuto la fortuna di essere stato assistito da ottimi medici e di aver avuto accanto mia moglie (l’attrice Francesca Neri, ndr)”. Il cinquantacinquenne attore e regista Claudio Amendola si è messo a nudo davanti alla conduttrice veneta, e incalzato dalle sue domande ha rivelato: “Mi sentivo male, avevo strani dolori e respiravo a fatica, ma per fortuna l'ospedale era vicino casa. Nel reparto di cardiochirurgia dell'Umberto I (un famoso policlinico romano, ndr) ero in ottime mani: una caposala bravissima aveva capito tutto subito, in pochi minuti ho fatto l'elettrocardiogramma e successivamente in sala operatoria. Il giorno dopo stavo meglio e ho firmato per uscire dall'ospedale”.

Attore da quando aveva diciannove anni (è figlio del grande doppiatore Ferruccio Amendola), famoso per grandi classici della commedia come Vacanze di Natale o Vacanze in America, o per pellicole drammatiche come Ultrà, Mery per sempre e il recente Suburra, regista di La mossa del pinguino e Il permesso - 48 ore, l’attore diventato celebre soprattutto per il ruolo di Giulio nella serie televisiva I Cesaroni ha aggiunto: Non mi sono preoccupato di morire in quei momenti, è avvenuto tutto molto in fretta. Solo dopo ho capito quanto avevo rischiato e mi ero reso conto del valore della vita e delle cose che hai”.

Quanto al suo attuale stato di salute, Amendola afferma: “I medici dicono che ora non sono più a rischio, ma la salute va coltivata costantemente. Evitate di fumare, mangiate meglio e fate più movimento”.

Insomma, Claudio Amendola sta bene e si appresta ad affrontare numerosi impegni. Prossimamente, infatti, lo vedremo nel film Hotel Gagarin, lungometraggio girato a Roma e in Armenia e diretto da Simone Spada (nel cast ci sono anche Luca Argentero, Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova). L’attore promette poi di tornare anche dietro la macchina da presa per il suo terzo film (forse su Nino Manfredi) perché “in questo momento la regia mi dà più soddisfazioniafferma. E tra i molteplici progetti dell’interprete potrebbe esserci anche il teatro, un’attività alla quale non si è mai dedicato ma che sta ora considerando, grazie a una proposta allettante che gli è arrivata.