Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

Il cinema italiano conquista Mosca e San Pietroburgo

di Emanuela Chiumeo
Charlie Arturaola, sommelier di fama internazionale e protagonista del film "Il cammino del vino", ha inaugurato la rassegna cinematografica New Italian Cinema Events, prima tappa del tour russo in programma fino al 9 aprile
Al via il tour del Nice in Russia
Il sommelier Charlie Arturaola interpreta se stesso nel film "Il cammino del vino".

Mosca (Russia) - Inaugurata a Mosca la 21esima edizione del New Italian Cinema Events, prima tappa del tour russo della tradizionale rassegna del nuovo cinema italiano, presente a Mosca fino all'8 aprile. Fra i velluti rossi della gigantesca sala cinematografica Oktjabr, nel centro della capitale russa,
Viviana del Bianco, fondatrice e infaticabile animatrice del Nice ha presentato il primo lungometraggio della rassegna "Il cammino del Vino", per la regia di Nicolás Carreras alla presenza di Lino Pujia, produttore del film.

Charlie Arturaola, sommelier di fama internazionale e che nel film interpreta se stesso, ha saputo toccare nell’animo il folto pubblico presente in sala. Molti ci hanno rilevato che “a fine film si sentivano parte della storia e di un mondo, quello del vino e delle sue antiche radici”. I 13 film scelti abbracciano tutti i generi del panorama cinematografico. Se a prevalere sono le commedie (tra le proposte La stoffa dei sogni, girato all'Asinara, vincitore del Golden Globe 2017), non mancano thriller, cortometraggi e documentari, diretti anche da giovani registi che hanno ottenuto prestigiosi premi negli Stati Uniti e a Firenze, le altre tappe del Nice.

Cinque delle proiezioni previste verranno ospitate, grazie al gemmellaggio con la prestigiosa Galleria Tretyakov, nella sala cinematografica del museo. “Il successo pluriventennale della rassagna", spiega Olga Strada, direttrice dell'Istituto italiano di cultura di Mosca, "risulta vincente sia per la varietà delle tematiche affrontate sia perché rappresenta un momento di riflessione, diventando un modo vivo e fruttuoso di scambio culturale". "Uno scambio,”come ribadito dall’ambasciatore Pasquale Quito Terracciano, presente all’inaugurazione e da tre mesi insediato a Villa Berg, “che non si è mai interrotto anche nei momenti più difficili dei rapporti tra Europa e Russia”.

Il Nice ne è la conferma. Nel corso della conferenza stampa presso l’agenzia di informazione Itar-Tass, Viviana del Bianco ha rilanciato un sogno che da tempo coltiva: "Portare il cinema russo in Italia”. Un ulteriore avvicinamento tra il Nice e il cinema russo che per Walter Ferrara, consigliere culturale dell’ambasciata d’Italia a Mosca, rappresenta “un segnale culturale di forte intensità di scambi tra i due Paesi”. “Un’apposita commissione verrà creata per la selezione dei film russi che verranno proiettati nel corso della rassegna toscana”, precisa la Del Bianco.

Fabio Mollo, presente con il suo film “Il padre d’Italia”, rivela di “sertirsi emozionato e onorato di
presentare al pubblico moscovita il suo film , dopo aver tanto studiato la filmografia russa
”. Il regista Daniele di Stefano ha presentato il thriller Ti proteggerò, premiato al Festival internazionale del cinema di Salerno, inserito nei programmi di numerosi festival italiani.

Tra i film di rilievo, prescelti per la rassegna, vincitore del prestigioso Nastro d’Argento 2017, I figli della notte di Andrea de Sica, che spazia dal dramma al thriller. Già presentato a Cannes nelle sezioni Camera d'or (migliore opera prima) e Un certain regard, verrà proiettato nel corso del Nice Russia 2018 il film drammatico Dopo la guerra di Annarita Zambrano. Di comunicazione reale e virtuale, argomento di grande attualità, si parlerà nel film Offline di Emanuela Mascherini.

Fino al 9 aprile il Nice, continuando il suo viaggio in terra russa, approderà, in concomitanza
con Mosca, anche a San Pietroburgo con proiezioni al cinema Rodina, il più antico della città.