Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! La nostra felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo ogni cadutaConfucio

La grande arte contemporanea cinese a Torino

I guerrieri colorati, i bronzi, i vasi ed i gioielli di Zhang Hongmei in città in tre location, tra mostre e installazioni. “Con Zhang Hongmei, Torino conosce una Cina estremamente moderna e profondamente tradizionale, una Cina possente”.
La grande arte contemporanea cinese a Torino

Torino è invasa dai guerrieri. Ma guerrieri colorati, quelli di Zhang Hongmei, une delle artiste più originali e interessanti della scena contemporanea cinese, già ospite recentemente della Biennale di Venezia, a Torino con tre location diverse e tre progetti diversi in contemporanea con le sue installazioni, quadri, sculture, bronzi, vasi e gioielli

Fino al 30 marzo, presso il Cortile dell’Università di Torino sarà possibile visitare la grande installazione “Urban Colors and Xi’an Warriors”. Il progetto, realizzato specificatamente per l’Università di Torino, è una riflessione sul tema del colore nella vita urbana e di come proprio il colore possa mutare la percezione degli spazi e dei luoghi. In questo specifico caso, l'intervento è su una architettura severa, storicamente connotata da aspetti architettonici di grande fascino. L'intervento di Zhang Hongmei, si prefigge quindi, pur rispettando gli aspetti architettonici preesistenti, di dare una nuova lettura a questo luogo con l'inserimento di elementi, colorati, desunti dalla tradizione cinese. La commistione, tra il gusto decorativo, della tradizione architettonica cinese, si inserisce così, nella cornice di un luogo, dalla grande tradizione Sabauda. Le colonne del maestoso cortile, rivestite da Zhang Hongmei di colorate tarsie, in stoffa, rendono ancora più suggestivo, un luogo, già splendidamente connotato, ed evidenziando in maniera straordinaria la splendida prospettiva del colonnato. L'installazione curata e organizzata da Vincenzo Sanfo e dalla prof.Stefania Stafutti dell'Istituto Confucio di Torino, in collaborazione con l'Università di Torino, Shandong Provincial Department of Culture, Diffusione Italia International Group e Shandong Zaimei Cultural, si avvale del patrocinio della città di Torino.

l'artistaFino al 10 aprile sarà poi possibile visitare la mostra “Oriente in Piemonte: ori e tesori di Zhang Hongmei e progetti della scuola orafa”: il risultato del felice incontro tra l’artista cinese e gli allievi della Scuola Orafi Ghirardi. Da questo incontro, avvenuto alcuni mesi or sono, è scaturito il progetto di una collaborazione, che proseguirà nel tempo, tra l’artista e gli allievi, che si sono ispirati reciprocamente. Il primo risultato di questo incontro, sono i progetti qui esposti insieme ad alcuni gioielli realizzati da Zhang Hongmei per Cleto Munari. I lavori degli allievi, pur con qualche ingenuità di fondo, frutto della giovane età dei ragazzi, rappresentano però una bella sorpresa, per l’ originalità di alcune soluzioni, adottate dagli studenti che ispirati dal lavoro di Zhang Hongmei, hanno saputo trarre idee originali e innovative. La mostra, dopo la tappa Torinese della Agenzia Formativa “E.G.Ghirardi”, proseguirà anche in Cina.

Tutti gli eventi sono promossi sotto la direzione artistica di Vincenzo Sanfo, professore della “Shandong University” di Jinan già curatore della Biennale di Pechino e dalla Diffusione Italia International Group.

Si tratta di una grande opportunità per Torino per conoscere a fondo l’arte contemporanea cinese di Zhang Hongmei, la sua poliedricità artistica, la sua capacità di fondere la modernità e la tradizione, la semplicità con l’artificio, di imporre la sua visione in installazioni scenografiche e potenti come quella all’Università di Torino, ma anche in vasi, bronzi, gioielli, anche condividendo e coinvolgendo i giovani della scuola orafa. Insomma, un’artista a tutto tondo, che ha molto da dire e che sta facendo conoscere al mondo, ed a Torino in particolare, una Cina ancora più affascinante, moderna, certo, ma anche con radici profonde nel suo passato. Una Cina possente.” - ha dichiarato Vincenzo Sanfo.