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  • BUONGIORNO ITALIA! La nostra felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo ogni cadutaConfucio

A Vienna il sublime scandalo di Schiele

di Antonio Devetag
Una mostra che vale un viaggio nella capitale austriaca. In mostra i capolavori di un genio assoluto della pittura mondiale.
Una tela di Schiele

Vienna vale una visita anche solo per ammirare la straordinaria mostra “Egon Schiele. Espressione e lirica” allestita al Museo Leopold e aperta fino al 4 ottobre di quest’anno. La  mostra instaura per la prima volta un dialogo tra i suoi dipinti e le sue opere di arte grafica da un lato e i suoi autografi, le sue poesie, documenti, fotografie e oggetti quotidiani dall’altro. In questo modo la rassegna permette di avvicinarsi da un nuovo punto di vista al vissuto di Schiele e di scoprire il suo talento lirico, così discusso e tanto trasgressivo da essere ancora censurato.

Un talento superlativo, un uso del colore assolutamente inedito e un erotismo senza veli, sfacciato ma incredibilmente vitale: l’influenza di Klimt sui lavori di Schiele  del primo periodo è molto evidente: come Klimt anche Schiele è affascinato da una rappresentazione in grado di trasportare l’interiorità e gli stati d’animo del soggetto raffigurato. Schiele, che nelle sue opere generalmente prende sé stesso a modello, sviluppa il nuovo ideale Liberty del corpo giovane, conferendogli tratti estatici e demonici, in sublime equlibrio tra decadenza e vitalismo.

Soprattutto nella sua rappresentazione di erotismo e sessualità Schiele è spinto da una curiosità che non conosce tabù ma piuttosto  un crudo esibizionismo. Una novità sono inoltre le pose che assume davanti alla macchina fotografica, con la tipica gestualità e le posizioni delle mani, e con un linguaggio del corpo che richiama la rivoluzionaria danza espressiva dell’epoca. Schiele spezza la perfezione formale dello stile Liberty viennese, rimescolando la tavolozza dei colori possibili con impressionante originalità.

È questo forse uno dei motivi per cui Schiele è così popolare, soprattutto presso i giovani. Tutto ciò che conosciamo di lui è frutto della creatività di un giovane artista che morì all’età di 28 anni. Caratterizzano il suo operato l’introspezione, l’autorappresentazione e la riflessione sul corpo e sulla sessualità, temi di grande rilevanza anche nell’arte contemporanea.

Il Museo Leopold al MuseumsQuartier ospita la più grande e più significativa collezione di opere di Schiele al mondo, che comprende oltre 40 dipinti e 180 lavori su carta. Ha inoltre sede nel museo un centro di documentazione dedicato a Schiele, che esamina scientificamente l’operato del grande artista. Anche il Belvedere e l’Albertina sono in possesso di capolavori del celebre espressionista.

 

Antonio Devetag

Maggiori informazioni : www.leopoldmuseum.org