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La sorpresa di Pasqua arriva dalla ricerca: mangiare cioccolato fa dimagrire

di cricol
Lunga vita al cioccolato: modifica in positivo il metabolismo, aiuta ad alleviare mal di testa ed emicranie grazie al magnesio, abbassa il livello degli ormoni dello stress
Il cioccolato fa bene alla vita
Il cioccolato fa bene alla vita

Quando chiedevano a  Katherine Hepburn il segreto della sua snella figura, la risposta era sempre la stessa:  “Una vita mangiando cioccolato!”

Capovolgendo il paradigma, l’obesità potrebbe essere causata proprio dalla sua carenza.

Ad affermarlo non sono i produttori delle uova di Pasqua, bensì uno studio condotto da ricercatori della University of California guidati – manco a dirlo –  da una donna, la Dottoressa Beatrice Golomb e pubblicato su Archives of Internal Medicine nel 2012, ripreso poi negli anni a seguire anche da altri colleghi: chi mangia cioccolato regolarmente è più magro.

L’ipotesi dei ricercatori: i benefici derivanti dal consumo quotidiano di una piccola quantità di cioccolato possono compensare l’alto valore calorico dello stesso. Per questo motivo hanno messo sotto esame le abitudini alimentari di un migliaio di adulti di entrambi i sessi residenti a San Diego.

La scoperta, una volta registrati peso e altezza, è di quelle da far saltar sulla sedia eserciti di golosi:chi mangia quotidianamente cioccolato ha un indice di massa corporea minore di chi ne fa uso meno frequentemente.

“I nostri risultati sembrano aggiungersi ad altri secondo i quali è la composizione delle calorie, e non solo la quantità, che conta per determinare l’impatto finale sul peso”, ha affermato la Golomb. “Nel caso del cioccolato, questa è una buona notizia sia per coloro che mangiano il cioccolato regolarmente, sia per coloro che vogliono cominciare a farlo”.

Studi sui benefici del cioccolato popolano la letteratura scientifica. Secondo uno studio presentato durante il Congresso della European Society of Cardiology a Parigi il 29 agosto 2011, pubblicato su BMJ.com, addirittura, alti livelli di consumo di cioccolato potrebbero essere associati a una riduzione di un terzo del rischio di sviluppare malattie cardiache, andando a ingrossare le file dei ricercatori concordi sull’affermare il potenziale legame benefico tra consumo di cioccolato e salute del cuore. “Basandoci sull’evidenza osservativa – sono state le prime conclusioni dello studio – i livelli di consumo di cioccolato sembrano essere associati a una sostanziale riduzione del rischio di disturbi cardiometabolici. Ulteriori studi sperimentali sono comunque necessari a confermare un effetto potenzialmente benefico del consumo di cioccolato”.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che entro il 2030 circa 23,6 milioni di persone moriranno per malattie cardiache. Fattori chiave nella prevenzione delle malattie cardiache sono – da sempre –  lo stile di vita e la dieta.

Le ragioni per cui mangiare cioccolato influenzi la salute del cuore, tuttavia, sono ancora poco chiare. Anche ricercatori dell’Università di Cambridge si sono cimentati su una revisione delle prove esistenti per valutare gli effetti del mangiare cioccolato su eventi cardiovascolari come infarto e ictus.

Analizzando i risultati di sette studi, che hanno coinvolto oltre 100.000 partecipanti con e senza malattie cardiache in corso, i ricercatori inglesi hanno rilevato un collegamento positivo tra i più elevati consumi di cioccolato e la riduzione del rischio di eventi cardiovascolari e hanno scoperto che “più alti livelli di consumo di cioccolato sono stati associati con una riduzione del 37% di malattie cardiovascolari e una riduzione del 29% di ictus rispetto a più bassi consumi. ” Nessuna riduzione significativa è stata trovata in relazione allo scompenso cardiaco.

Gli studi non hanno differenziato tra tipi di cioccolato (al latte o fondente) e hanno incluso il consumo di barrette di cioccolato, bevande, biscotti e dolci.

Mangiare cioccolato ha un’influenza positiva sulla salute grazie a proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, che implicano riduzione della pressione sanguigna e dello sviluppo della sensibilità all’insulina (una tappa nello sviluppo del diabete).

Non solo. Il cioccolato – da preferire fondente almeno al 70% – rallenta il processo di invecchiamento.  Tutti sanno che è importante mangiare frutta e verdura ma la maggior parte della gente dimentica che il cioccolato viene dalle piante. Come molta frutta e verdura, il cioccolato ha un’alta percentuale di antiossidanti che proteggono le nostre cellule dai danni dei radicali liberi che ci fanno invecchiare prematuramente. Inoltre (quanti di noi, in preda a “momenti no”, si sono consolati con pane e Nutella o una tavoletta di cioccolata?) riduce il livello di stress: sembra che mangiando 40 grammi di cioccolata fondente ogni giorno per due settimane, una persona non solo abbassi il livello degli ormoni dello stress, ma addirittura modifichi in positivo il proprio metabolismo.

Infine, il cioccolato allevia il mal di testa ed emicranie: spesso queste patologie possono ricondursi a una carenza di magnesio. Indovinate? Il cioccolato ha alcuni dei più alti livelli di magnesio di ogni cibo.

Tuttavia, i ricercatori concludono che, dati i benefici per la salute di mangiare cioccolato, le iniziative per ridurre il grasso e il contenuto di zuccheri nei prodotti al cioccolato dovrebbero essere esplorate con più attenzione.

Se infatti da un lato il cioccolato porta benefici, spesso i prodotti a base di cioccolato contengono anche zuccheri e grassi che producono effetti a volte opposti per la salute umana.

Quindi via libera al cioccolato ma, come in tutte le cose, senza esagerare.