Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! Non permettere alle ferite di trasformarti in quello che non seiPaulo Coelho

Il destino di Alitalia in mano a Easyjet, Lufthansa. Ma c'è anche un terzo incomodo

A una settimana dall'incontro fissato coi ministri sono giunte sul tavolo dei commissari tre offerte: la prima fa riferimento alla cordata capitanata dalla compagnia low cost britannica, la seconda al gruppo tedesco; sulla terza c'è un fitto mistero
Tre offerte per Alitalia

Roma - I commissari straordinari di Alitalia, secondo quanto si apprende, incontreranno mercoledì i ministri competenti per fare il punto sulle offerte ricevute.

Dopo una lunga giornata di attesa, l'annuncio ufficiale è, alla fine, arrivato dalla compagnia nella serata di martedì. Alla nuova chiamata per la vendita dell'aviolinea in amministrazione straordinaria ha risposto la cordata che vede schierata EasyJet. E, in extremis anche Lufthansa. Subito dopo scadenza della scadenza fissata per la presentazione delle offerte, è stata la compagnia low cost britannica a scoprire le carte, annunciando di avere presentato una nuova manifestazione di interesse, come parte di un consorzio, per l'acquisizione dell'aviolinea in amministrazione straordinaria. Un consorzio la cui compagine non è stata ufficializzata, ma che vedrebbe un'alleanza a quattro con Delta Airlines, il fondo Usa Cerberus e Air France-Klm. Quest'ultima fino a pochi giorni fa ha dichiarato di non aver presentato un'offerta per Alitalia ma di essere piuttosto interessata a rivedere i termini della joint venture transatlantica di cui fa parte insieme alla compagnia italiana e a Delta. Anche Lufthansa ha deciso di fare le sue mosse, confermando la linea finora tenuta in questa partita. Il colosso tedesco, come spiegano fonti vicine al gruppo, ha presentato una proposta per una 'New Alitalia' ristrutturata, confermando che l'Alitalia così com'è oggi non interessa. Il documento contiene le idee per una 'nuova Alitalia' sulla cui base sarebbe possibile intavolare un'ulteriore discussione. Lufthansa, ricordano le stesse fonti, ha sempre sottolineato che il mercato italiano è molto importante e di essere interessata a un'Alitalia ristrutturata. Di conseguenza, "verranno adottare tutte le misure necessarie per essere preparati qualora se ne presenti l'opportunità".

E' ora da vedere se le offerte messe oggi sul piatto oggi cambieranno lo scenario che si sta delineando di un rinvio della vendita a dopo l'estate. I commissari straordinari esamineranno nei prossimi giorni le proposte pervenute. A quel punto, si valuterà, come spiegano fonti vicine al dossier, se e quando procedere con il varo del decreto di proroga del termine del 30 aprile, che è già pronto.

A uscire per prima allo scoperto è stata, dunque, EasyJet. Una manifestazione di interesse che, puntualizza la compagnia, è "in linea con la strategia di easyJet per l'Italia". Grande, comunque, è la cautela su un possibile esito positivo : "Data la natura del processo, il contenuto dell'offerta rimane confidenziale. Non vi è certezza ad oggi - sottolinea - che verrà raggiunto alcun accordo. EasyJet intende fornire un ulteriore aggiornamento sul processo se e quando appropriato". Nessuna dichiarazione arriva dagli altri potenziali componenti della cordata a quattro. Le bocche rimangono rigorosamente cucite a Parigi su un'eventuale manifestazione di interesse di Air France - Klm. "Non facciamo commenti" spiega all'Adnkronos un portavoce del gruppo franco - olandese sull'eventuale presentazione di una manifestazione di interesse per la compagnia italiana.

Intanto, in tema di proroghe di termini, all'orizzonte si profila quello della cassa integrazione straordinaria, che scade il 30 aprile prossimo. Il 16 aprile, secondo quanto riferiscono fonti sindacali, dovrebbe partire il confronto sulla richiesta inviata dall'azienda per l'estensione della Cigs di altri sei mesi, al 31 ottobre prossimo, per 1680 lavoratori del gruppo, di cui 90 comandanti, 360 assistenti di volo e 1230 addetti.

Adnkronos