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  • BUONGIORNO ITALIA! La nostra felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo ogni cadutaConfucio

Singapore, la porta dell'Asia, accoglie il Made in Italy

di Marco Restelli
Le imprese italiane, e venete in prima fila, in primavera saranno protagoniste con tre diverse iniziative. Vediamo quali sono e a cosa serviranno. E perché la città-stato asiatica offre così tante opportunità
Singapore. I grattacieli del Marina Bay Sands e il fiore di loto dell'Art Science Museum. Foto di Marco Restelli
Singapore. I grattacieli del Marina Bay Sands e il fiore di loto dell'Art Science Museum. Foto di Marco Restelli.JPG

Nella primavera di quest'anno sono previste ben tre iniziative di promozione di vari settori dell'economia italiana a Singapore, sperimentata porta d'ingresso in numerosi mercati asiatici. Iniziative messe in campo dalla Camera di Commercio Italiana a Singapore e dall'Ice, l'Agenzia per la promozione all'estero delle imprese italiane, ma che vedono in particolare una forte presenza veneta, grazie soprattutto alla Camera di Commercio di Vicenza e a Made in Vicenza, 

Vediamo dunque nel dettaglio, in ordine cronologico, le iniziative previste nei prossimi mesi a Singapore. 

- Dal 27 al 24 aprile 2018: ProWine Asia.  È la più grande fiera internazionale di vini e liquori nell'Asia del sud-est. Molte aziende vitivinicole venete saranno presenti, aderendo al programma di incontri per promuovere la conoscenza della produzione vinicola italiana. Presenza italiana coordinata dall'Ice.
- Dal 14 al 16 maggio 2018: incontri plurisettoriali promossi da Made in Vicenza. Si tratta di una missione economica che comprende aziende e mercati differenti. Ogni partecipante avrà un programma personalizzato di incontri BtoB con operatori locali e di visite aziendali, sulla base di uno studio di pre-fattibilità.
- 20 e 21 giugno 2018: Italian Food&Beverage Singapore (Ifbs)Organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Camera di Commercio italiana della città-stato asiatica, l'Ifbs è una piattaforma che permetterà alle aziende italiane del settore agroalimentare (fra le quali molte imprese venete) di incontrare importatori e distributori provenienti da Cina, Hong Kong, Indonesia, India, Vietnam, Thailandia, Giappone, Sud Corea. E ovviamente, Singapore. Previste anche presentazioni per l'impiantistica del settore agroalimentare.

Perché proprio Singapore? Chi conosce questa piccola città-stato sa quale straordinario crocevia di commerci e di culture sia, essendo abitata da un mix di persone di origine diversa: cinesi, indiani, malesi, peranakan (sino-malesi autoctoni di Singapore) e occidentali. 
Con un'economia locale che cresce "solo" del 2,5% annuo ma con una immensa rete di relazioni economico-politiche in tutta l'Asia, Singapore si presenta come la porta giusta per entrare nei mercati dell'Asean l'Associazione della Nazioni del Sud-Est Asiatico (di cui la città-stato fa parte): un'area che nel suo insieme raccoglie 550 milioni di abitanti, con trend economici ormai in "decollo verticale". 

Ma la brillantissima metropoli di Singapore (nella foto sotto) offre anche, per la composizione etnica dei suoi abitanti, l'opportunità di arrivare ai mercati dei due giganti che sono - e sempre più saranno - i veri protagonisti del XXI secolo: Cina e India. Due protagonisti che nessun governo italiano - di qualsiasi "colore" politico - potrà più ignorare.