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  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

Consigli depurativi per dopo le feste

di Elena Bianco
Con oggi terminano le feste e i pranzi pasquali, e, complici i primi caldi, cresce invece l'esigenza di rimettersi in forma. Ecco qualche consiglio, uno tradizionale, uno decisamente più originale per limitare le conseguenze delle troppe libagioni
Tisane

Depurarsi è la parola d’ordine dopo ogni mangiata e oggi ci si sente un po’ dei “sopravvissuti” al pranzo di Pasqua. Fra qualche ora sopravviveremo anche alla gita fuori porta di Pasquetta, con tanto di agriturismo a menù fisso o pic nic annessi. Con i primi caldi e i primi bagni (al sud) ci si avvicina pericolosamente allo scoglio della prova costume; restano comunque alcuni mesi  per prepararsi ad apparire più in forma, e, evitando di parlare di diete mortificanti, ci sono alcuni semplici accorgimenti post festività utili a superare i momenti più “pesanti”.

Alcuni sono piuttosto originali; ad esempio una zuppa, classica della Madre Russia che, dicono gli esperti bevitori di Vodka, sia una man santa dopo i bagordi, la Solyanka. Tra l’altro è anche piacevole, quindi vale la pena provare.
L’origine è ucraina, ma la zuppa ha avuto successo anche nell’ex DDR, dove erano di stanza le truppe sovietiche. In alcuni casi può essere anche di pesce o di funghi, ma in questa sede prendiamo in considerazione quella di carne.

Ricetta della Solyanka

Cuocere in  tre litri d’acqua 500 gr di manzo intero per 45 min. A parte 300 gr di lingua di vitellone. Nel frattempo tagliare a fiammifero 300 gr di prosciutto cotto affumicato e 300 gr di pancetta affumicata. Tagliare a cubetti 3 patate, 3 pomodori e 3 cipolle.
Quando il manzo è cotto toglierlo dal brodo, tagliarlo a pezzettini e rimetterlo in pentola insieme ai salumi affumicati e alle patate. Lo stesso fare con la lingua. Saltare in padella le cipolle e i pomodori, aggiungendo 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di capperi salati lavati e 3 cetrioli marinati a fettine. Mettere questa salsa nel brodo e cuocere altri 15 minuti. Aggiungere 100 gr di olive nere snocciolate, spegnere il fuoco, finire con aneto e prezzemolo, sale e pepe e fare riposare 10 minuti.
Servire guarnita con fette di limone e accompagnata con smetana (panna acida).

Per chi invece preferisce qualcosa di più tradizionale per rimettere in sesto lo stomaco, meglio ricorrere ad una più rassicurante tisana
La tisana depurativa seguente sfrutta le proprietà epatoprotettive, coleretiche e colagoghe di alcune piante medicinali, in primis il cardo mariano, unico vero epatoprotettivo naturale, che - è provato - stimola la rigenerazione epatica anche dopo un danno da sostanze tossiche. Le altre piante favoriscono la digestione, la produzione di bile e sono regolatori intestinali.
In sintesi: la tisana è consigliata dopo una dieta iperproteica, iperlipidica, ipercolesterolemica, nonché dopo l’uso di farmaci quali paracetamolo, steroidi anabolizzanti, estrogeni, statine.

10 gr di cumino – 20 gr di rizoma di curcuma – 30 gr di tarassaco .- 20 gr di semi di cardo mariano – 20 gr di foglie di menta.

Versare 250 ml di acqua bollente su un cucchiaio da minestra di preparato. Portare a raffreddamento e filtrare. Assumere da una a tre tazze di tisana al giorno.