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  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

Thailandia, apre il "Caffè della morte" per riflettere sulla vita

di Redazione Esteri
A Bangkok, in Thailandia, la caffetteria "Kid Mai Death Cafe" incoraggia i clienti a riflettere sulla brevità della vita. Chi si prende una pausa di qualche minuto e si sdraia nella bara ha lo sconto sul drink. Visita il Cafe: il video
apre il "Caffè della morte" per riflettere sulla vita

L'obiettivo è che i clienti imparino a vivere con più consapevolezza e inizino a condurre una vita migliore. L'idea del proprietario Veeranut Rojanaprapa si basa sui principi buddisti e cerca di arrivare principalmente ai giovani che, ossessionati dalla tecnologia, si possono prendere una pausa all'interno della bara per riflettere sulle proprie scelte di vita. 

Nel caffè soprannominato death awareness si trovano scheletri che ricordano che la morte è dietro l'angolo e drink letali chiamati bevande della morte.

Il bar incoraggia l'esperienza dell'oscurità offrendo anche degli sconti a chi si sdraia nella bara per qualche minuto.

Dove nascono i Death Cafe. La nascita dei Death Cafe viene generalmente fatta risalire al programmatore Jon Underwood, che sulla base delle esperienze avviate dal sociologo francese Bernard Crettaz, ha cercato di rompere il muro di segretezza che ruota intorno al tema - tabù della morte, con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza su questo fenomeno e, così facendo, vivere più pienamente e più serenamente la propria vita.

Nel 2010 viene organizzato il primo Death Cafe a Parigi, l’anno successivo una serie di raduni interessa anche Londra. Nel 2012 si tiene invece il primo evento del genere negli Stati Uniti, a Columbus (Ohio), mentre nel 2014 il fenomeno sbarca in Asia, ad Hong Kong. Si conta ora che ogni anno si organizzino centinaia di diversi Death Cafe in tutto il mondo, Italia compresa.