Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

Contraccezione, boom delle pillole post-rapporto. E diminuiscono gli aborti

Eliminato l'obbligo di ricetta per le maggiorenni, l'uso delle pillole del giorno dopo in due anni è cresciuto del 42 per cento, segnando un grande cambiamento a 40 anni dalla legge sull'interruzione volontaria di gravidanza
Pillola del giorno dopo

Nel 2017 settantamila donne in più, rispetto al 2016, hanno utilizzato la contraccezione di emergenza per non andare incontro a una gravidanza. Nel quarantennale della legge sull'aborto, in vigore dal 22 maggio del 1978, in Italia i dati raccontano di un grande cambiamento in corso.

Le donne ricorroson sempre più spesso alla pillola del giorno dopo e a quella dei cinque giorni dopo, che le maggiorenni ottengono dalla farmacia, pagandole di tasca propria, senza bisogno della ricetta medica.

La tendenza, come indicano le ultime due relazioni al Parlamento da parte del Ministero alla Salute sullo stato di applicazione della legge sull'aborto, sta contribuendo a far diminuire le interruzioni di gravidanza.

I dati arrivano dalla Società medica italiana per la contraccezione e saranno presentati nel mese di maggio a Budapest, all'interno del congresso europeo dei medici che si occupano di questo settore.

I numeri. In totale le due pillole sono passate da 400mila confezioni vendute nel 2015, a 490mila nel 2016 aumentando fino a 570mila l'anno scorso. In due anni il salto registra un balzo in avanti del 42% in più.  All'interno di questi numeri va distinto il ruolo della pillola dei 5 giorni dopo da quella del giorno dopo (entrambe prodotte dalla stessa azienda, la francese Hra).

La pillola dei cinque giorni dopo. Si chiama "EllaOne" ed è entrata nel mercato nel 2012. Dal 2015 l'Aifa - agenzia italiana del farmaco - ne ha permesso la vendita senza ricetta. Va da sé che, in quell'anno, si è registrata la crescita maggiore di acquisti del medicinale in questione. Da poche decine di migliaia di confezioni vendute quando serviva la prescrizione medica, si è passati a 145mila nel 2015, a 235mila nel 2016 e 255mila l'anno scorso.

La pillola del giorno dopo. Nel 2016 arriva anche per lei la liberalizzazione dall'obbligo di ricetta per le maggiorenni. A questo punto il medicinale si è preso la rivincita, se così si può dire, sulla "concorrente" dei cinque giorni dopo. In ogni caso i dati della Società Medica Italiana sottolineano come il "Norlevo" - questo il nome commerciale del farmaco - è di più vecchia introduzione e per questo, secondo gli studi scientifici, meno efficace anche nelle prime ore dopo il rapporto sessuale rispetto alla pillola dei cinque giorni dopo.

"In certe zone del Paese - spiega a Repubblica Emilio Arisi, presidente della Società medica italiana per la contraccezione, che ha già inviato i dati nazionali agli organizzatori del congresso di Budapest - magari viene più immediato somministrare la pillola del giorno dopo, anche perché è più nota, visto che è presente sul mercato da molto più tempo, e costa pure meno".

La differenza di prezzo è di circa 15 euro contro 27.

"Ricordo comunque - dice sempre Arisi - che in Francia le confezioni vendute di queste pillole sono più del doppio". Riguardo al calo delle interruzioni di gravidanza, Arisi ricorda di aver detto "già tre anni fa alla ministra alla Salute Beatrice Lorenzin che togliere la ricetta alla contraccezione di emergenza avrebbe prodotto questi effetti". In Italia gli aborti sono scesi a 85mila nel 2016, oltre il 3 per cento in meno rispetto al 2015.

Bisogna comunque ricordare che questi farmaci sono contraccettivi, che funzionano soltanto se non è ancora avvenuta la fecondazione. Se questa c'è stata, le pillole non hanno alcun effetto e la gravidanza prosegue. La differenza tra i due medicinali è che, visto che possono passare molte ore tra il rapporto sessuale e la fecondazione, quella dei cinque giorni dopo può funzionare per più tempo, come chiarisce il nome.

Un discorso a parte merita la Ru486, che è a tutti gli effetti una pillola abortiva, utilizzata nelle prime settimane di gravidanza, somministrata esclusivamente nelle strutture sanitarie, per interrompere la gestazione.