Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

RomeCup 2018: come la robotica ci migliorerà la vita

di Marco Restelli
Dalla fantascienza alla realtà: i robot nella nostra vita futura. Con quale ruolo? Come potranno aiutarci a migliorare la nostra vita? Quali sono i migliori progetti? RomeCup 2018 raccontala la robotica alla gente e ai giovani delle scuole
La robotica in aiuto della nostra vita

Roma - I robot avranno un ruolo nella nostra vita di tutti i giorni? A questa e a tante altre domande esperti del settore riuniti a Roma cercheranno di dare una risposta durante la RomeCup 2018 che per la prima volta propone un focus su scienze della vita, robotica e innovazione. Tutti potranno approcciare il mondo della robotica, che normalmente si pensa legato solo alla fantascienza, durante questa manifestazione giunta alla dodicesima edizione, ideata, promossa e organizzata dalla Fondazione Mondo Digitale.  

Si tratta di un multi evento (gare, convegni, laboratori ecc.) che dal 2007 diffonde l’innovazione collegando scuole, centri di ricerca, università, aziende e istituzioni. Avvicina quindi le nuove generazioni allo studio delle materie scientifiche e sviluppa competenze e profili professionali per l’occupazione.

Ma non solo: la robotica è anche un asse di sviluppo strategico per le politiche di smart specialization. Ogni  edizione  propone  nuovi fil rouge e quella che e' iniziata oggi avrà il suo focus proprio nel legame fra robotica e scienza della vita, nell’ecosistema dell’innovazione. La manifestazione, ospitata quest'anno dall'Università Campus Bio-Medico di Roma, si concluderà il 18 aprile in Campidoglio.  Nei tre giorni, dunque, a tutti noi profani sarà aperta una finestra sul presente e sul futuro dell'uomo: dalle lectio magistralis ai contest creativi e al workout strategico.

RomeCup 2018 è inoltre un  acceleratore verticale di sviluppo, coinvolgendo scuole, atenei, centri di ricerca, startup, piccole e medie imprese e distretti produttivi. Ad inaugurare la tre giorni di eventi la sindaca di Roma Virginia Raggi che, dopo aver visitato gli stand allestiti al Campus Bio-Medico, ha augurato a tutti i ragazzi e le persone che vogliono fare ricerca «di continuare ad avere una visione sul futuro, anche un po' folle, e di realizzarla perché oggi finalmente si puoò e la tecnologia può migliorare la nostra vita».

Al centro dell’evento, le lectio magistrali di Oussama Khatib, Robert Riener e Nitish V. Thakor, tre dei massimi esperti di robotica al mondo, che parleranno dei primi umanoidi in grado di operare sott'acqua, delle performance degli atleti bionici e delle protesi sensibili degli arti.

Un'area espositiva con oltre 130 prototipi realizzati anche dalle scuole, 22 laboratori didattici, 9 competizioni con selezioni delle squadre italiane che parteciperanno ai mondiali di robotica in Canada, sono solo alcune delle attività che si svolgeranno all'interno della dodicesima edizione della kermesse del futuro romana.