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Arriva il marchio di qualità per le mense scolastiche biologiche

Per la prima volta in Italia vengono definite e regolate le mense che utilizzano prodotti biologici: potranno ricevere una certificazione di qualità e due tipi di medaglie in base ai risultati raggiunti, d’oro e d’argento
mensa scolastica bio

Arriva il marchio di qualità con mense scolastiche bio a marchio oro se la percentuale di ingredienti da agricoltura e allevamenti in mare e in stalla provengono da aziende biologiche almeno nel 50 per cento dei casi; marchio argento se la quota bio è di almeno il 30 per cento.

E' quanto prevede il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che definisce i criteri ed i requisiti delle mense scolastiche biologiche.

Il governo investirà in questo progetto 20 milioni di euro all’anno fino al 2020: per la prima volta in Italia - e anche in Europa - vengono regolate le mense biologiche, attraverso l’istituzione di due marchi specifici e di criteri di classificazione concordati con il Ministero dell’Istruzione, le Regioni e i Comuni. Come specifica il Ministero, la medaglia d’oro corredata con la cosiddetta “euro foglia”, il simbolo Ue del biologico, sarà assegnata a quelle mense che raggiungeranno  livelli e percentuali di prodotti bio definiti:  90 per cento per frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, olio extravergine; 100 per cento per uova, yogurt e succhi di frutta e 50 per cento per i prodotti lattiero-caseari, carne e pesce da acquacoltura.

Potranno invece esporre la medaglia d’argento le mense che non arrivano al massimo delle percentuali ma faranno passi in avanti, arrivando per esempio al 70 per cento di frutta, ortaggi e pane bio e al 30 per cento di carne, pesce da acquacoltura e latticini bio.

Con l'obiettivo di ridurre i costi a carico degli studenti e realizzare iniziative di informazione e promozione nelle scuole, è stato istituito anche un fondo stabile gestito dal Ministero delle politiche agricole con le Regioni. Nei bandi di gara sono previsti premi per ridurre lo spreco alimentare e l'impatto ambientale.

In Italia sono  oltre 1.200 le mense italiane che già lavorano con il bio.