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  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

Kenya, il viaggio della speranza in Italia di Viktor, il bambino di cristallo

di Redazione Sociale
Dal Kenya fino all’Italia: è il viaggio di Viktor, un bimbo disabile, che nel suo Paese d'origine sarebbe stato abbandonato a causa dell'handicap. Grazie alla Onlus “Stella Cometa” Viktor è potuto partire alla volta di Brescia per essere operato
Dal Kenya fino all’Italia: è il viaggio di Viktor, un bimbo disabile
Foto twitter redazione Le Iene

Le Iene hanno documentato le condizioni di questi bambini considerati dalla loro società come vere e proprie cose rotte e per questo lasciati a loro stessi.

La storia. Victor è un bimbo di 4 anni affetto da osteogenesi imperfetta,  una malattia che non permette alle ossa di crescere come devono. Sono quindi facili le rotture e crescendo anche la cassa toracica risentirà della malattia e dovrà convivere con problemi di asma.  Ha sei anni ma ne dimostra due proprio a causa della malattia. Il piccolo è accudito dalla mamma Feith, abbandonata dal marito dopo tre mesi della nascita del bimbo. Solo grazie alle donazioni della Onlus “Stella Cometa” Viktor è potuto partire alla volta di Brescia per essere operato. Ora grazie all'intervento, il bambino migliora giorno dopo giorno, ma per guarire al meglio dovrà essere sottoposto a un’ulteriore procedura chirurgica anche all'altra gamba.

Victor
Foto sito Stella Cometa Onlus

Ha già subito due interventi alle gambe ma non sono serviti a nulla e le gambine sono tornate a storcersi. Dalla malattia non si guarisce ma con adeguate cure e operazioni potremmo rendergli la vita meno complicata”, scrive sul suo sito l’associazione Onlus Stella Cometa che, attraverso le donazioni, è riuscita a portare il piccolo in Italia.

Dopo mille giri e visite in Kenya e in tutta l'Africa, in  contatto anche con il centro scientifico europeo che studia la malattia,  siamo approdati a Brescia. Presso il reparto traumatologia  pediatrica dell'ospedale dovremmo riuscire ad operare il piccolo Victor alle due gambe e consentirgli di alzarsi in piedi e camminare da solo”.