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Ronaldo mitico, strappa applausi allo Stadium con la Juve a pezzi

di Luca Borioni
Doppietta del portoghese nei quarti di Champions con super prodezza in rovesciata. Poi Marcelo mette una pietra sopra alle speranze di rimonta dei bianconeri dopo che Dybala era stato espulso per doppia ammonizione: 0-3
Ronaldo
Cristiano Ronaldo: doppietta ai bianconeri e serata storica (Ipa)

TORINO - Un fuoriclasse che fa la differenza, clamorosamente. Cristiano Ronaldo segna subito all'Allianz Stadium contro la Juve. Esulta e incassa i fischi dei tifosi bianconeri, esasperati da tanta classe. Perché non è la prima volta che il portoghese spadroneggia sul campo della Juve. Poi per tutta la partita, condotta dalla squadra di Allegri alla ricerca di un gol, rimane appostato dalle parti di Buffon pronto a colpire.

E quando nella ripresa gli capita un pallone, calcia una prima volta da sinistra, Buffon ribatte e lui segue l'azione finché Carvajal non mette il pallone in mezzo all'area. Lui ha spazio per salire in aria e rovesciare. Un gol mitico. Alla Silvio Piola, suggerisce chi conosce la storia del calcio. Una prodezza di tale bellezza che il pubblico di casa - anche se scosso dalla delusione - inizia ad applaudire il portoghese, rivale di tante sfide. Lui si scioglie e dopo il solito gesto strafottente alla "sono sempre io", si libera dall'abbraccio dei compagni e ricambia gli applausi della gente bianconera, si mette una mano sul cuore, alza il pollice, congiunge le mani per dire grazie.

Scena bellissima. Calcio e sport finalmente insieme al più alto livello.

Poi la partita prende una piega tragica per la Juve. Dybala si fa espellere per doppia ammonizione dopo un intervento duro ma involontario su un avversario. E infine Marcello spinge in rete il terzo pallone quando già la contesa, a venti minuti dal termine, pareva ormai conclusa e senza più significato. Ci sarà anche la gara di ritorno, ma per la Juventus sarà un'estensione inutile se non dolorosa.

Sconfitta pesantissima e non meritata in questa dimensione. Alex Sandro inconcludente, Douglas Costa poco ispirato, Dybala forse immaturo. Ma nel complesso sono dettagli. Il calcio non sempre è logico. Si sa che i dettagli e gli episodi contano molto a questi livelli. Specie se si chiamano Cristiano Ronaldo: 39 gol in 36 partite. Il resto non conta.

 

 

JUVENTUS-REAL MADRID 0-3

RETI: 3', 64' Ronaldo, 71' Marcelo

Juventus (4-4-2): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Asamoah (69' Mandzukic); Douglas Costa (69' Matuidi), Khedira (75' Cuadrado), Bentancur, Alex Sandro; Dybala, Higuain. All. Allegri

Real Madrid (4-3-1-2): Keylor Navas; Carvajal, Sergio Ramos, Varane, Marcelo; Modric (82' Kovacic), Casemiro, Kroos; Isco (75' Asensio); Cristiano Ronaldo, Benzema (59' Vazquez). All. Zidane 

Ammoniti: 26' Bentancur, 45'+1 Dybala, 55' Ramos

Espulsi: 66' Dybala