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  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

E stasera tocca alla Juve: Italia unita come per la Roma?

di Luca Borioni
Dopo gli applausi a una grande Roma, tutti a tifare per l'impresa impossibile dei bianconeri. Sarà così? No, l'Italia che ieri sera si è compattata per la festa giallorossa contro il Barcellona stasera tornerà a dividersi per Real Madrid-Juventus
Gigi Buffon
Gigi Buffon alla conferenza di ieri a Madrid (Ipa)

Applausi alla Roma per un'impresa storica: i tre gol rifilati ai marziani di Barcellona e il diritto a disputare la semifinale di Champions League. E stasera tocca alla Juve in casa del Real Madrid. Quante volte possono ripetersi i miracoli?

In teoria fino all'infinito. Ma già qui qualcosa non torna con il motto caro ai tifosi bianconeri, "fino alla fine".

Credere che i miracoli possano ripetersi per infinite volte presuppone avere fede in eventi inspiegabili e soprannaturali, mentre la tipologia della Juve di Allegri è qualcosa di più concreto. In altre parole, se Di Francesco ha organizzato la sua Roma con una tattica aggressiva e priva di calcoli, Allegri, nonostante tutto, non lo farà al Bernabeu. Punterà a sorprendere gli avversari ma a modo suo, con razionale concretezza, mirando più a riconquistare la fiducia perduta che non la qualificazione forse troppo compromessa. Perché la Roma ha fatto un miracolo, mentre la Juve il suo 3-0 al Barcellona lo aveva già sommessamente celebrato e perché la Roma brillerà in semifinale mentre la Juve ha fallito due finali su tre negli ultimi anni, non conta il percorso.

Storie differenti. Non sarà lo stesso neppure il sentimento popolare che ieri sera si è risvegliato dal torpore di una realtà che pareva mediocre per il calcio italiano in generale al confronto con quello straniero. Non sarà una questione di Italia-Spagna come ieri sera, quando tutti - senza distinzioni di tifo - hanno trepidato davanti alla tv per l'impresa giallorossa.

Stasera no, tornerà l'Italia che si spacca, si sfida, si attacca, si danneggia e che ironizza, che accusa, che piange e ride. L'Italia più autentica, insomma. Per vedere con il giusto distacco come andrà a finire Real Madrid-Juventus. Una partita dall'esito solo da vidimare, magari con un'altra invenzione di Ronaldo. E poi via ai creativi su social. Siamo fatti così, da Machiavelli in poi e forse prima.

Chissà. Il Real Madrid avrà una difesa meno solida senza Sergio Ramos. La Juve ritroverà Pjanic. Forse cambieranno un po' gli equilibri ma immaginare una partita fuori controllo per il Real al Bernabeu significa ipotizzare qualcosa che non è mai accaduto. Così come non è mai accaduto che il sentimento nazional-popolare si sia unito nel nome dei bianconeri. Sarà una serata diversa nella forma. Vedremo se anche nella sostanza.