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Da oggi Facebook avvertirà gli utenti coinvolti in Cambridge Analytica con una notifica

Il caso Cambridge Analytica ha generato un terremoto all’interno di Facebook, crollato in borsa dopo lo scandalo dei big data venduti. Mark Zuckerberg si è assunto la responsabilità, ha chiesto scusa, e ora corre ai ripari
Da oggi Facebook avvertirà gli utenti coinvolti in Cambridge Analytica con una notifica

Mike Schroepfer, Chief Technology Officer di Facebook in un post ufficiale ha annunciato che a partire dal 9 aprile gli utenti coinvolti nel caso saranno avvisati con una sorta di notifica, un alert. Solo le app approvate e che accetteranno di rispettare precisi requisti potranno accedere a queste API. "È stato un grosso errore, è stato un mio errore", ha detto il Ceo di Facebook, che ha confermato la sua presenza davanti al Congresso degli Stati Uniti.

“Voglio condividere un aggiornamento sulla situazione di Cambridge Analytica. Abbiamo la responsabilità di proteggere i dati, e se non ci riusciamo, non meritiamo di servirti - ha dichiarato Mark Zuckerberg rivolgendosi agli utenti di Facebook - Ho lavorato per capire esattamente cos’è successo e come fare in modo che non succeda di nuovo. Ma abbiamo anche commesso degli errori, c’è altro da fare e dobbiamo farlo. Sono responsabile di quello che succede sulla nostra piattaforma”.

214.134 è il numero di italiani che potrebbero essere stati coinvolti nello scandalo. Gli utenti del nostro Paese attivi su Facebook sono oltre 31 milioni. Praticamente metà della popolazione italiana ha un account social e lo utilizza quotidianamente.

La notifica. Mike Schroepfer, Chief Technology Officer di Facebook in un post ufficiale, ha annunciato che a partire dal 9 aprile gli utenti coinvolti nel caso saranno avvisati con una sorta di notifica, un alert. Inoltre, in cima alla propria home sarà mostrato un link che riunisca tutte le applicazioni installate e le informazioni condivise con ciascuna app. In questa maniera si potrà rimuovere più facilmente un’applicazione che non si utilizza più. In questa maniera – si auspica – le informazioni personali potranno essere protette meglio.

Sempre a partire da oggi comparirà in cima al flusso di notizie di tutti gli utenti un link che mostrerà tutte le app che utilizziamo e le informazioni condivise con queste applicazioni. "Gli utenti saranno in grado di rimuovere le app che non vogliono più. Riteniamo che queste modifiche consentiranno di proteggere meglio le informazioni delle persone. Sappiamo di avere più lavoro da fare", ha spiegato Schroepfer.