Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.Lao Tsu

Sea Hunter, la prima nave drone senza equipaggio è pronta a salpare

Dopo due anni di test in mare, la nave che si guida da sola potrebbe unirsi a breve alle operazioni navali attive. Lunga 40 metri, è in grado di toccare la velocità di 27 nodi: non ha piloti né equipaggio ed è completamente autosufficiente
Sea Hunter, la prima nave che si guida da sola

Guidata da un sofisticato sistema di radar che ne consente di navigare senza entrare in rotta di collisione con altri natanti, può rimanere in mare anche per tre mesi consecutivi.

La US Navy è pronta a lanciare una nave-drone da guerra che si guida da sola per cacciare sottomarini nemici: costruita dalla Vigor Industrial, è stata varata il 7 aprile 2016 a Portland, Oregon. Il costo del prototipo è di 23 milioni di dollari, a regime ogni nave costerà intorno ai 20 milioni di dollari per la costruzione e circa 20 il giorno per il suo funzionamento: cifre che sembrano enormi ma diventano irrisorie quando si pensa che la Marina statunitense ha varato una portaerei da 13 miliardi. È una nave da guerra, progettata e costruita per dare la caccia ai sottomarini.

La presenza dell’operatore umano è prevista soltanto come remote supervisory control. La buona notizia è che, in caso di conflitto, le perdite umane saranno pari a zero prolungando la capacità delle missioni in mare, che con un equipaggio hanno dei limiti temporali dovuti allo stress del personale imbarcato, l'approvvigionamento di provviste e il naturale logoramento dei sistemi.

La notizia un po' meno buona è che si costruiscono ancora navi da guerra.

Il software principale del drone è stato sviluppato sulle strategie degli utenti che hanno giocato alla simulazione Dangerous Water, sviluppato dalla Sonalysts Combat Simulations e rilasciato nel 2005. Prima ancora di scrivere il software, la DARPA ha chiesto l’approccio e il metodo dei videogiocatori che si sono cimentati nella simulazione di combattimento.Le tattiche utilizzate dai giocatori, esaminate dall’azienda, sono state infine migliorate per sviluppare il software principale.

Il programma ACTUV nasce allo scopo di monitorare i silenziosi sottomarini d’attacco a propulsione diesel che continuano a proliferare nel mondo grazie al loro basso costo di accesso. L’Iran dovrebbe averne in servizio 17, i Cinesi 53. Secondo la Marina americana, il costo finale di ogni ACTUV sarà di venti milioni di dollari.