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La Venezia più romantica a bordo di un Bora

di Redazione turismo
Fuori dalla folla e dalle mete consacrate dal turismo di massa una proposta molto glam per conoscere gli aspetti meno conosciuti della laguna più bella del mondo
In laguna con un Bora
Venezia in motoscafo

A Venezia ci si muove solo a piedi, o in barca. E se il vaporetto serve perfettamente tutte le isole e i sestieri, percorrendo la laguna e il Canal Grande, mentre la classica gondola è l’ideale per addentrarsi tra i canali più piccoli, il motoscafo è senza dubbio il mezzo più glam, sopratutto se è un Bora in legno di teak, sogno vintage dei divi del cinema.

Infatti, partendo direttamente dal molo vicino al Relais Alberti, nel borgo antico di Malamocco al Lido di Venezia,  si naviga in tutta libertà alla scoperta delle meraviglie di Venezia, con la possibilità di personalizzare i tour, per due e fino a un massimo di 5 partecipanti, lungo itinerari classici… o segreti. Una delle gite più affascinanti, che consigliano al Relais, è quella che porta verso le “rotte del Sud”, alla ricerca di territori meno esplorati di una Venezia che innamora.

Si salpa da Malamocco, che è situato nella zona sud dell’Isola del Lido, e ci si dirige ancora verso sud, verso l’isola di Pellestrina, una lunga e sottile lingua di terra che separa la laguna dal mare Adriatico. Abitata fin dall’antichità, conserva un’incredibile e autentico aspetto di isola dei pescatori, con le casette colorate, il mercato e una vita che si svolge nei campi (le piazze) e sul mare. Sul versante che guarda verso sud la strada dei Murazzi, eretti a protezione dall’erosione, è una magnifica passeggiata.

Venezia è a due passi ma i ritmi sono completamente diversi. Così pure sulla piccolissima Poveglia, situata proprio di fronte al porto di Malamocco, che fu storicamente florido centro, sede religiosa, stazione di quarantena e lazzaretto, e oggi si presenta come una verdissima oasi con antichi edifici circondati da giardini rigogliosi. Chioggia è una piccola Venezia, perché anch’essa sorge tra ponti e canali, una meraviglia architettonica… ma senza turismo di massa.

Spostandosi a pelo d’acqua tra isole, porti e lidi, si ha tempo di approfondire le storie e i miti legati a queste terre e questa acqua, sentendosi parte di qualcosa di magico. Il costo del tour è di 180 euro all’ora, da dividere tra i partecipanti. Il ritorno al Relais Alberti è un vero ritorno a casa: qui le locandiere Micaela e Michela accolgono gli ospiti con un calice di vino e i tipici cicchetti veneziani, da gustare ripensando alle meraviglie ammirate, e in un ambiente che riprende le atmosfere della città tra salotti damascati e stanze arredate con mobili d’epoca di gran gusto. 

 

Redazione turismo