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Oumuamua, il mistero del "sigaro interstellare" che potrebbe essere una sonda aliena

Un misterioso oggetto a forma di sigaro, scovato nel sistema solare l'anno scorso, potrebbe essere una sonda aliena inviata per indagare la Terra: è la tesi suggerita da due astronomi del prestigioso Harvard Smithsonian Center for Astrophysics (CfA), che hanno puntato l'attenzione su alcune caratteristiche che ne spiegherebbero "un'origine artificiale". Scoperto nell'ottobre 2017 dal telescopio nelle Hawaii, è stato ribattezzato 'Oumuamua' che significa in lingua hawaiana 'messaggero che viene da un lontano passato'. Definito prima una cometa e poi un asteroide, alla fine è stato suggerito che potesse essere una nuova classe di "oggetti interstellari". In uno studio dei ricercatori dell'Harvard Smithsonian Center for Astrophysics si sostiene come l'oggetto, che viaggia alla velocità di 315.431,424 km/h, possa avere "un'origine artificiale". 
"Oumuamua” potrebbe essere una sonda inviata intenzionalmente nelle vicinanze della Terra da una civiltà aliena", sostiene il rapporto, citato dalla Cnn. Si parla della possibilità che "viaggi nello spazio interstellare come un detrito grazie a un'attrezzatura tecnologica avanzata", spinto forse dalle radiazioni solari.

"I ricercatori arrivano addirittura a parlare di una manovra di avvicinamento alla Terra che sarebbe stata compiuta da Oumuamua, ma credo che questo studio sia da interpretare come un divertissement", spiega Elisabetta Dotto, ricercatrice dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) all'Osservatorio Astronomico di Roma. "Come scienziati abbiamo il compito di esplorare campi non battuti anche avanzando ipotesi non convenzionali, ma solitamente la soluzione più plausibile è anche quella più semplice: nel caso di Oumuamua, i suoi strani comportamenti possono essere spiegati già con l'ipotesi della cometa extrasolare, formata da ghiaccio e rivestita da una crosta scura di materiale organico. Il suo passaggio ci ha dimostrato per la prima volta che simili oggetti extrasolari possono arrivare vicino al Sole, portando materiale organico da un sistema planetario all'altro".