
(ANSA) – LA VALLETTA, 26 NOV – Migliaia di persone hanno manifestato contro il governo e sotto la sede del parlamento a Malta. E’ la quarta volta in meno di dieci giorni che, sulla scia della svolta presa dalle indagini sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, scattano manifestazioni di protesta. Il premier Joseph Muscat è stato fischiato e insultato all’uscita dalla sede dell’esecutivo alla Valletta. I manifestanti hanno gridato “assassini”, “via i mafiosi”, “in galera” all’indirizzo di deputati e rappresentanti del governo.
Auto ministeriali sono state bersagliate di uova. I dimostranti hanno intonato l’inno nazionale, in segno di unità contro la corruzione. “Due anni fa l’impensabile è accaduto. Una giornalista è stata assassinata – ha detto l’attivista Pia Zammit – .Oggi siamo qui perché avevamo visto giusto. Daphne aveva ragione e dovrebbe essere qui con noi. Non dobbiamo mai più permettere che regni una cultura della paura”.












