Le condizioni meteo estive della Grecia dovrebbero essere caratterizzate da una prevalenza di bel tempo. La zona di Atene, nel mese di Agosto riceve appena 5,4 mm di pioggia media. Per intenderci, non piove quasi mai. Per altro fa parecchio caldo, con una temperatura media massima di 34,3°C.

A nord di Atene c’è un’isola chiamata Eubea, per altro ancor meno piovosa di Atene, qui si è scatenato l’inferno. La tempesta Thalia, dopo aver già dato ingenti nubifragi in varie località della Grecia, ha interessato l’isola, dove si è scaraventata una quantità di pioggia che è oltre la metà di quella media annuale.
I terreni arsi dal sole, con i suoli induriti dalla siccità estiva diventano impermeabili, ed i rovesci di pioggia stile monsonico, hanno generato torrenti che hanno travolto paesi, villaggi e cittadine. L’acqua ha trascinato auto in mare, invaso le abitazioni.
Molti abitanti si sono dovuti portare sui tetti delle case per mettersi in salvo. Ma numerosi cittadini sono stati trascinati dalle acque. La conta dei morti non è definitiva, ma si teme possano essere circa 10. Ancora in queste ore si cercano i dispersi, mentre si trovano i corpi dei morti.
Nessuno si attendeva una pioggia di simile violenza.
Le auto sono finite in mare, le case sono state allagate in un istante.
Tonnellate di fango e detriti sono finiti in ruscelli creando fiumi, colate di fango che hanno spazzato via tutto ciò che hanno trovato sul loro percorso: case, animali, raccolti, intere proprietà.
L’area con i danni maggiori è stata Politika, ma i danni a Lilanta, Vasiliko, Psachna sono incalcolabili.
Credit news.gr
Fonte meteogiornale.it











