Tutti d’accordo, anche la Mercedes. La Formula 1 ha annunciato che i 10 team che partecipano al Mondiale di F1 hanno firmato il nuovo ‘Patto della Concordia’. La Ferrari, la Williams e la McLaren avevano firmato l’accordo già ieri pomeriggio. Le restanti sette squadre hanno concordato i nuovi termini questa mattina. “L’accordo – si legge nella nota – garantirà un futuro sostenibile a lungo termine per la Formula 1 e, grazie ai nuovi regolamenti, annunciati nell’ottobre 2019 che entreranno in vigore nel 2022, ridurrà le disparità finanziarie e in pista tra i team, contribuendo a livellare la competizione, creando gare più combattute come voluto dai fan di tutto il mondo”. Un modo per attirare “più appassionati nel nostro sport, avvantaggiando ogni squadra” e per continuare “ad aumentare la crescita globale della Formula 1. Questo accordo garantisce il futuro a lungo termine della Formula 1. Combinato con i nuovi regolamenti annunciati nell’ottobre 2019 e che entreranno in vigore nel 2022, ridurrà le disparità finanziarie e in pista tra le squadre, contribuendo a livellare il campo di gioco, dando luogo a corse più equilibrate, ciò che i nostri fan vogliono vedere di più”.
F1, la Ferrari aderisce al Patto della Concordia
In vigore dagli anni ’80, il ‘Patto della Concordià è stato regolarmente rinnovato. Le sue disposizioni consentono alle squadre e al promotore di condividere i ricavi di uno degli sport più pubblicizzati al mondo. È la prima volta che questi accordi vengono rinnovati sotto l’egida dell’attuale promotore, il gruppo americano Liberty Media, che ha preso il controllo della F1 all’inizio del 2017 acquistandola da una holding controllata dal britannico Bernie Ecclestone.
Anche la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) è firmataria di questo nuovo accordo, sebbene non sia intervenuta nella formulazione delle sue disposizioni.
Formula 1 a Monza: sagome dei tifosi in tribuna
Fonte www.repubblica.it












