
BARCELLONA – “O si tratta per rinnovare o non c’è niente da negoziare”. E’ la dura e decisa presa di posizione del Barcellona in merito alla situazione legata a Leo Messi. Il campione argentino vuole lasciare la Spagna per andare al Manchester City e non ha intenzione di fare alcun passo indietro, ma ha cambiato strategia, ammorbidendo la sua posizione. E adesso vorrebbe andare incontro a una separazione quanto più pacifica possibile e di questo avrebbe già informato i vertici della società. Lo stesso Messi ha infatti sollecitato una riunione fra il padre, i suoi avvocati e la giunta direttiva del club con il presidente Josep Bartomeu per tentare un accordo.
Il Barcellona tiene duro
Tutto è cominciato martedì scorso con il burofax, adesso Messi ha chiesto un incontro con il club per trovare una soluzione senza arrivare a uno ‘scontro’. La società catalana, rispetto a qualche giorno fa, non si è mossa di un millimetro, e Bartomeu e il suo consiglio di amministrazione continuano a dichiarare la Pulce non in vendita e che non negozieranno con nessuna società la cessione del giocatore argentino: o un club arriva con i 700 milioni di euro della clausola, o Messi continuerà a vestire la maglia catalana. Secondo quanto riportato da “Marca”, dunque, il Barcellona proverà in tutti i modi a convincere Messi a restare, nonostante quest’ultimo non sembra intenzionato in alcun modo ad arretrare.
Messi cerca una via di uscita senza scontri
Da valutare ancora se domenica Messi sarà con i compagni per le visite mediche e lunedì agli ordini del nuovo tecnico Ronald Koeman per il primo allenamento di questa nuova stagione, visto che, come riporta Radio Catalunya, i suoi legali gli avrebbero consigliato di non presentarsi. Allo stesso tempo, gli stessi legali lo consigliano di chiudere la sua storia col Barcellona nel migliore dei modi, non solo per una questione di immagine, ma anche per evitare future diatribe di natura economica visto che legalmente la clausola con cui poteva liberarsi a zero, è scaduta a giugno. Il club è convinto infatti che il contratto di Messi scada a giugno 2021 e non ora, ad agosto 2020. Inoltre i dirigenti catalani sanno bene dei contatti tra l’argentino e il Manchester City e non vogliono rinforzare una rivale diretta per la Champions League. Per concludere, le posizioni rimangono molto distanti e al momento non si intravede nessuna soluzione a breve termine della vicenda. Il Barça proverà a convincere Messi a restare, mentre l’argentino a oggi non ha cambiato idea e continua a pensare che il suo ciclo con in blaugrana sia finito, mentre Guardiola lo aspetta in Inghilterra.Fonte www.repubblica.it










