
SPA – “Non posso fare più di questo”, dice Leclerc. Impossibile far risorgere una Ferrari che precipita sempre più giù: a Spa, dove l’anno scorso le due rosse occuparono la prima fila in qualifica e Charles Leclerc poi vinse la gara segnando il suo primo successo in carriera, sia il monegasco che Sebastian Vettel 12 mesi dopo vengono eliminati nella Q2 dove già riescono a entrare per un soffio: non succedeva dal 2012 (Valencia) che entrambe le vetture del Cavallino con Alonso e Massa 11° e 13° non accedessero all’esame finale. Bocciati col 13° e 14° crono rispettivamente, partiranno dalla settima fila. Solo la pioggia, attesa per il Gp, potrebbe sconvolgere un risultato che si preannuncia avvilente per Maranello.
La pole va sempre a lui, Lewis Hamilton, la numero 93 della sua carriera, la sesta in Belgio e la quinta dell’anno. Il sei volte campione del mondo e leader del Mondiale segna il record della pista (1’41”252). Scendendo dalla sua Freccia nera, dedica la pole a Chadwick Boseman, star di Black Panther, il primo supereroe afroamericano della saga cinematografica Marvel: “Oggi è una pole importante per me, perché mi sono svegliato leggendo la notizia più triste che potessi immaginare con la scomparsa di Chadwick. Questa è stata un’annata davvero pesante per tutti noi e questa notizia mi ha colpito davvero duramente. Non è stato semplice trovare la concentrazione con questa notizia che mi pesava sul cuore. Ho cercato di lavorare alla perfezione anche qui, l’ho fatto per la nostra gente e per lui, per quello che ha fatto con i supereroi, mostrando a tanti giovani cosa è possibile. Lui è stata una luce brillante che non dimenticheremo mai”.
Alle sue spalle, l’altra Freccia di Valtteri Bottas (1’41″763): “Non so da dove arrivi questo grande gap da Lewis ma non mi infastidisce troppo. Seconda posizione qui in partenza è comunque buona. Dovrebbe essere interessante anche provare qualcosa in partenza. Sicuramente sarà importante essere lì. Non è finita finché non è finita. Primo giro sarà importante, ma qui vengono sempre fuori belle gare. So già che avrò delle opportunità”. Dietro avrà Max Verstappen con la Red Bull: “Finora weekend molto positivo. Arrivando qui pensavamo fosse complicato. In realtà il terzo posto così vicino a Valtteri è buono. Siamo a mezzo secondo da Lewis ma sono soddisfatto. Pioggia? Non penso che potremo recuperare distacco su Lewis, ma non si può mai sapere, anche il meteo qui può essere fattore e rendere le cose più difficili, rendendo la gara più divertente”.
Per le rosse, già in difficoltà, un vero crollo. Non lo nasconde Vettel: “Questo è un quadro realistico, è quello che questa macchina può fare su questa pista. C’è stato qualcosa di molto sbagliato nell’assetto fin dal primo giorno, che non ci ha permesso di giocarci le nostre carte. Questa è la macchina che abbiamo adesso e quello che possiamo fare finora. Per lui, utile continuare la stagione così? “Beh è il mio lavoro e mi piace, certo non è eccitante rischiare di uscire nel Q1 e fare il 13° e 14° tempo, ma dobbiamo sempre cercare di mettere tutto insieme. Stamattina sembrava che non riuscissimo neanche a entrare in Q2 e alla fine ce l’abbiamo fatta con entrambe le macchine. Non è quello che vogliamo, ma è la situazione attuale. Vediamo cosa accadrà domani”.
Il team principal, Mattia Binotto: “Situazione difficile, non siamo contenti, non lo è nessuno di noi come non può esserlo nessuno dei nostri tifosi. Questo è il punto di partenza ma si tratta di capire e guardare avanti. Già nelle libere era molto difficile con la macchina, non siamo mai riusciti a far funzionare le gomme, i piloti non hanno mai avuto fiducia della macchina. Week end iniziato in salita, abbiamo cercato di cambiare in tutti i modi la macchina, sia come bilancio che come set-up che come gito d’uscita, ma non siamo arrivati dove volevamo. C’è qualcosa che ci sta sfuggendo questo week end, i nostri tecnici lo capiranno. La situazione rispetto a ieri è migliorata, ma non abbastanza. Abbiamo cercato un carico aerodinamico più elevato in vista della gara che potrebbe essere bagnata, mi aspetto una bella lotta dove credo potremo combattere con chi ci sta davanti, noi non molliamo di un millimetro. Ma cominciamo dal disappunto, mio e della squadra. Serve pazienza, stiamo costruendo per il futuro, siamo concentrati nello sviluppo del 2021 e soprattutto 2022 cercando di fare del meglio in questa stagione dove abbiamo un obiettivo minimo. Ci aspettano due gare in casa e vogliamo fare bene”.
Fonte www.repubblica.it











