
La vita di Ayrton Senna diventa una serie tv. Netflix ha annuncato la produzione della prima serie dedicata al pilota brasiliano morto il primo maggio del 1994 in seguito ad un incidente durante il Gp di San Marino a Imola. Il progetto – otto episodi in uscita nel 2022 – darà ai tifosi la possibilità di ripercorrere la vita dello stesso Senna da molto vicino, scoprendolo proprio come Beco o Becão, così affettuosamente soprannominato da amici e familiari. Oltre a ricordare i momenti più importanti della sua carriera (Senna ha vinto 3 mondiali), la miniserie è un invito a scoprire la sua personalità e le relazioni familiari del campione brasiliano.
La miniserie, prodotta da Caio Gullane per Netflix con la partecipazione attiva della famiglia del pilota, verrà girata in location internazionali oltre a set molto vicini a Senna, come la casa in cui è cresciuto, a cui i suoi parenti hanno concesso accesso come mai accaduto prima. “E’ incredibile annunciare che racconteremo la storia che solo poche persone conoscono. La famiglia Senna si impegna a rendere questo progetto qualcosa di totalmente unico e senza precedenti. E nessuno meglio di Netflix, che ha una portata globale, può essere partner migliore”, ha commentato Viviane Senna, la sorella di Ayrton.
Il punto di partenza sarà il debutto di Ayrton, il momento in cui si trasferì in Inghilterra per gareggiare nella F1600. Il suo percorso, i disallineamenti, la gioia, la tristezza, tutto sarà presente nel racconto dell’uomo dietro al mito. La miniserie culminerà con il tragico incidente di Imola. “Senna ha iniziato il suo viaggio a San Paolo e ha conquistato il mondo, siamo onorati di far conoscere la sua straordinaria storia a tutti i fan, ovunque si trovino. Ayrton Senna ha un’eredità che abbraccia intere generazioni, andando oltre i confini, e Netflix è orgoglioso di raccontare l’uomo dietro al mito a tutti gli abbonati in più di 190 Paesi”, ha affermato Maria Angela de Jesus, direttrice delle produzioni internazionali originali di Netflix in Brasile.
Fonte www.repubblica.it












