
(ANSA) – MILANO, 04 NOV – Intesa Sanpaolo chiude i primi nove
mesi dell’anno con un utile netto contabile pari a 6,4 miliardi
di euro, a 3,1 miliardi escludendo il goodwill negativo
originato dall’acquisizione di Ubi Banca da allocare nel quarto
trimestre 2020 a oneri di integrazione, miglioramento
dell’efficienza e accelerazione della riduzione del profilo di
rischio. L’importo del goodwill negativo (pari a 3,3 miliardi di
euro) è da considerarsi provvisorio, perché sarà rideterminato
definitivamente in occasione del bilancio 2020.
Intesa Sanpaolo conferma la politica dei dividendi del
gruppo, che prevede la distribuzione di un ammontare di
dividendi cash corrispondente a un payout ratio pari al 75% del
risultato netto per l’esercizio 2020 e al 70% per l’esercizio
2021, subordinatamente alle indicazioni che verranno fornite
dalla Bce. Il nuovo Piano di Impresa sarà reso noto entro la
fine del 2021, appena lo scenario macroeconomico sarà diventato
più chiaro.
“Siamo convinti di essere una delle banche meglio posizionate
per poter riprendere la distribuzione dei dividendi una volta
avuta l’autorizzazione della Bce”, afferma il ceo di Intesa
Sanpaolo, Carlo Messina. (ANSA).
Fonte Ansa.it











