
(ANSAmed) – BEIRUT, 07 DIC – Ennesima fumata nera in Libano
per la formazione del tanto atteso nuovo governo: il premier
incaricato Saad Hariri è salito oggi al palazzo presidenziale di
Baabda per discutere col capo di Stato Michel Aoun di una lista
di 18 ministri. Ma le discussioni sono state rinviate a
dopodomani, secondo una nota dell’ufficio del premier incaricato
Hariri.
Non sono stati forniti dettagli sul motivo del procrastinarsi
dei colloqui tra Hariri e Aoun. Il primo, in una breve
dichiarazione ai media all’uscita da Baabda, ha detto soltanto: “Sono molto onorato di aver discusso con il presidente Aoun e
tornerò mercoledì”.
Il Libano, stretto da una grave e prolungata crisi economica
e politica, è senza governo da circa quattro mesi, da quando
l’ex premier Hassan Diab si era dimesso in seguito alla
devastante esplosione del porto di Beirut il 4 agosto scorso.
Hariri è stato incaricato il 22 ottobre, dopo che un primo
premier incaricato, Mustafa Adib, aveva rinunciato a settembre.
La Francia è il principale paese straniero a fare pressioni
sulla classe politica libanese perché trovi quanto prima un
accordo sulla formazione dell’esecutivo, condizione necessaria
secondo Parigi per sbloccare una serie di fondi utili a far
uscire il Libano dall’attuale crisi. (ANSAmed).
Fonte Ansa.it












