
(ANSA) – LONDRA, 05 GEN – Medaglie, suppellettili,
fotografie, orologi e perfino indumenti. Ha rubato di tutto
Adamo Canto, 37 anni, mentre era al servizio della regina
Elisabetta come cameriere dalle mani molto lunghe. Per i suoi
furti a Palazzo è stato condannato a otto mesi di carcere da un
tribunale di Londra, la Westminster Magistrates’ Court.
L’inserviente di Buckingham Palace, che ha un nome di chiare
origini familiari italiane ma è nato e cresciuto nello Yorkshire
(Nord Inghilterra) come è emerso durante il processo, aveva
raccolto un bottino valutato fino a 100 mila sterline, stando al
Mail online. Il suo piano, ben poco lungimirante, prevedeva di
rivendere gli oggetti sottratti dalle sontuose stanze reali e
dal negozio di souvenir sul sito eBay, per guadagnare però una
cifra piuttosto esigua rispetto al valore della merce: circa
7700 sterline.
Canto era stato assunto come assistente nelle cucine di
Buckingham Palace nel 2015 e ha compiuto i furti nel periodo che
va dal novembre 2019 all’agosto 2020. La polizia aveva ritrovato
parte della sua refurtiva nei mesi scorsi e lo aveva arrestato.
Il ladro alla fine ha preferito ammettere le sue colpe. Ha
tentato di giustificarsi spiegando di essere stato spinto a
rubare dai suoi problemi economici e dai debiti accumulati.
Questo però non gli ha risparmiato il carcere. (ANSA).
Fonte Ansa.it











