
(ANSA) – MILANO, 29 MAR – Si apre la terza edizione della
Call for Innovation di Miss In Action, il programma di
accelerazione dedicato alle innovatrici, promosso da Digital
Magics e dal Gruppo BNP Paribas in Italia con l’obiettivo di
supportare, anno dopo anno, l’incremento e lo sviluppo
dell’impresa al femminile, particolarmente colpite dalla crisi
del Covid-19.
Tra le start up in Italia al 30 dicembre 2020 risultavano
iscritte alla sezione Speciale del Registro Imprese 11.899
startup innovative di cui 1.556 femminili, pari al 13,1% del
totale, “i peggiori dati degli ultimi sei anni per
l’imprenditoria femminile, finora cresciuta costantemente più di
quella maschile” sottolinea una nota. La battuta d’arresto, nel
2020, ha colpito soprattutto le imprenditrici giovani, sotto i
35 anni, le cui attività rappresentano l’11,52% del totale
rispetto al 12,02% del 2019. L’effetto della crisi si è
riversato in generale su tutte le donne lavoratrici, infatti
facendo riferimento ai dati Istat che registrano per il 2020 una
diminuzione degli occupati pari a meno 444.000 unità (-1,9%),
312.000 di questi appartengono al genere femminile e 132.000 al
genere maschile.
Miss In Action 2021 si rivolge per la prima volta anche a
team di studentesse, laureate e non, team universitari a
prevalenza femminile e neo imprenditrici in un momento di svolta
della loro vita professionale che hanno tempo fino al 27 aprile
2021 per inviare le loro candidature al sito missinaction.it. Verranno selezionate le più promettenti, fino a un massimo di 12
team/startup che avranno la possibilità di presentare le loro
idee, prodotti e progetti durante la giornata dell’Innovation
Day che si terrà nel mese di maggio. Una commissione composta da
esperti di Digital Magics, del Gruppo BNP Paribas in Italia, di
CRIF, unitamente a una Giuria di Eccellenza, selezionerà i
quattro migliori team che intraprenderanno il percorso di
coaching e mentorship di tre mesi organizzato da Digital Magics,
accompagnandoli nella loro crescita e aiutandoli a perfezionare
il loro business model. (ANSA).
Fonte Ansa.it











