
(ANSA) – PERUGIA, 29 MAR – I carabinieri del Nas di Perugia
hanno individuato quello che è considerato un “furbetto” del
vaccino anti Covid.
In particolare gli investigatori – guidati dal tenente
colonnello Giuseppe Schienalunga – hanno appurato che un
imprenditore calzaturiero della provincia, grazie all’intervento
della moglie dipendente universitaria, è stato “indebitamente”
inserito nell’elenco degli operatori scolastici (che comprende
tutto il settore dell’istruzione, compreso quello universitario)
e ha potuto così abusivamente accedere alla piattaforma on line
di prenotazione (gestita dai servizi regionali) ed essere
vaccinato, scavalcando gli aventi diritto.
I carabinieri del Nas di Perugia hanno svolto accertamenti
sulla presunta somministrazione abusiva del vaccino anti
Covid-19 a soggetti non aventi diritto. Hanno quindi deferito
alla locale Procura della Repubblica l’imprenditore e la moglie,
in concorso tra loro, per truffa, abuso d’ufficio e accesso
abusivo ai sistemi informatici.
I militari del nucleo umbro, nell’ambito dell’attività
ispettiva in corso presso i centri vaccinali della regione, dopo
aver acquisito l’elenco delle persone vaccinate stanno rilevando
– è detto in una nota del Nas – alcune irregolarità in relazione
alle categorie previste dalle linee guida del piano nazionale.
Sono in corso accertamenti al fine di individuare eventuali
ulteriori casi di abuso. (ANSA).
Fonte Ansa.it












