METEO SINO AL 17 APRILE 2021, ANALISI E PREVISIONE
Il maltempo è entrato nel vivo su parte dell’Italia, a causa di un’intensa perturbazione atlantica collegata alla discesa di un impulso di aria fredda sull’Europa occidentale. Correnti sostenute meridionali accompagnano il transito del fronte sull’Italia, con le precipitazioni che vanno a colpire principalmente le regioni settentrionali e parte del Centro Italia.
L’evoluzione del maltempo sarà molto lenta, a causa dell’anticiclone di blocco d’origine subtropicale. L’aria fredda tenderà a penetrare ad inizio settimana dalla Valle del Rodano con associato un nucleo ciclonico che si scaverà sul Mar Ligure. Avremo pertanto piogge e temporali a tratti persistenti, con un calo termico più avvertito al Nord Italia.

INIZIO SETTIMANA CON ACUTO MALTEMPO
La fase clou perturbata si vivrà in avvio di settimana, per gli effetti dell’impulso perturbato più attivo in arrivo dalla fine di domenica. Nella giornata di lunedì il maltempo più importante si localizzerà tra la Lombardia e il Triveneto, con precipitazioni localmente temporalesche, più abbondanti a ridosso dei rilievi.
Piogge e temporali intermittenti colpiranno anche il medio ed alto versante tirrenico, mentre avremo tempo più asciutto lungo le regioni adriatiche. Sul Sud reggerà ancora in parte l’anticiclone, seppur indebolito, garante di meteo più stabile. Il tempo non sarà però pienamente soleggiato, in quanto avremo il transito di frequenti stratificazioni medio-alte.
SUPER NEVE SULLE ALPI, QUOTA NEVE IN CALO
Stavolta le Alpi faranno il pieno di precipitazioni nevose, dopo un periodo siccitoso. Sarà infatti una situazione ideale per grandi nevicate, in quanto la perturbazione sarà intensa e avanzerà piuttosto lentamente. Le nevicate interesseranno in modo diffuso la cerchia alpina da ovest verso est, concentrandosi maggiormente sui settori centro-orientali.
Sono previsti accumuli anche ben superiori a un metro di neve fresca sulle aree esposte già dai 2000 metri. Il limite delle nevicate calerà nuovamente a cavallo tra lunedì e martedì, per il sopraggiungere d’aria più fredda. I fenomeni nevosi tenderanno comunque a diminuire d’intensità, in corrispondenza di questo nuovo calo termico
ARIA PIU’ FREDDA IN ARRIVO, CON INSTABILITA’ TENACE
Inizialmente parte del Centro-Sud sarà ai margini del maltempo, ma poi piogge e temporali tra martedì e mercoledì tenderanno a portarsi prima sul Centro Italia e poi anche sul Sud, a partire dalla Campania, spodestando lo scirocco con aria più fredda da nord. Il vortice ciclonico tenderà a spostarsi prima verso l’Adriatico e poi sui Balcani.
Ci sarà un nuovo raffreddamento, non certo paragonabile al precedente, con meteo che si manterrà instabile nonostante un parziale tentativo di rimonta da ovest dell’anticiclone. L’alta pressione non sembra in grado d’imporsi, con l’Italia che resterebbe vulnerabile a nuove infiltrazioni d’aria fredda e successive ingerenze instabili dal Nord Africa.
ULTERIORI TENDENZE METEO
Le condizioni meteo non promettono nulla di buono nemmeno per la seconda parte della prossima settimana. L’ulteriore afflusso di masse d’aria fredda verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo potrebbe incentivare la formazione di una depressione tra Iberia e Nord Africa, con conseguente maltempo sull’Italia che potrebbe investire più direttamente il Sud.











