Tal Federica Mogherini, piazzata lì da Renzi per mostrare i muscoli all’Europa, figlia di un regista ignoto ai più però amico di Veltroni, arrogante al punto…
…arrogante al punto di impedire ai giornalisti, attraverso un’addetta stampa -lei è troppo in alto per farlo- di porle domande scomode durante, si noti bene, una conferenza stampa. La signora -di cui non abbiamo capito bene i titoli, ma è un limite nostro- non risponde a domande sui migranti, ma solo sui massimi sistemi, di cui è interprete somma e probabilmente esclusiva. A questo punto tutti i giornalisti presenti si alzano e se ne vanno. Sacrosanta reazione: loro sono lì per lavorare e il corteggio dell’algida e impassibile signora glielo impedisce. Ricordo personale: Argentario, 1995. Susanna Agnelli, ministro degli Esteri, ospitava il suo omologo tedesco. Fu indetta una conferenza stampa alla Fortezza Spagnola e un azzimato consigliere diplomatico “suggerì” in modo fermo ai giornalisti di non porre domande che non riguardassero l’incontro con il ministro tedesco. Ma c’erano appena stati gli esperimenti nucleari francesi a Mururoa, nella Polinesia francese, voluti dal presidente Chirac, e un giovane cronista televisivo con operatore al seguito non resistette alla tentazione: durante la passeggiata sugli spalti della Fortezza “incantonò” Donna Agnelli (come la chiamava il consigliere diplomatico) e le chiese cosa ne pensasse. Lei, pur tradendo un impercettibile disappunto, rispose con cortesia e in modo esauriente. Unica conseguenza: il consigliere, accomiatando i giornalisti, sussurrò all’orecchio del giovane cronista: “lei è un birichino”. Altra classe. Per tornare all'”alto commissario”: la signora Mogherini dopo la prestigiosa e miracolosa nomina pensò bene -peraltro come decine di milioni di italiani- di voltare le spalle a Renzi, non gli parlò nemmeno più e oggi è perfettamente organica alla nomenklatura europea.
L’agghiacciante video su byoblu.com
Sotto: Susanna Agnelli, nel 1995 ministro degli Esteri










