
Calato il sipario sul confronto con l’Unione Europea il presidente del Consiglio Mario Draghi avanza a grandi passi verso l’ultima tappa del suo Recovery Plan: il voto di Camera e Senato. Oggi presenterà il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a Montecitorio con replica prevista martedì mattina per dare ampio spazio al dibattito.
IL RECOVERY TRASMESSO IN PARLAMENTO, ‘UN PIANO EPOCALE’
LA DIRETTA DALLE 16
Sempre martedì toccherà al Senato. Il via libera non è in discussione, vista la larghissima maggioranza su cui può contare Draghi. Ma il discorso del premier è ugualmente atteso. E il capo dell’esecutivo, spiegano fonti di governo, farà innanzitutto appello alla “filosofia di fondo” che innerva le 337 pagine del Pnrr: la sfida è fare in modo che una volta sconfitta la pandemia l’Italia torni a crescere.
Il Consiglio dei ministri per il sì definitivo al Pnrr, secondo fonti di governo, potrebbe cadere giovedì. E, nella stessa riunione non è escluso che Draghi affronti l’altro dossier caldissimi di fine aprile: il decreto imprese chiamato a dare i nuovi sostegni alle attività chiuse dalle restrizioni anti-Covid. Decreto che, nella maggioranza, potrebbe innescare ulteriori tensioni dopo lo strappo della Lega nel Cdm sull’ultimo provvedimento anti-Covid.
Fonte Ansa.it











