
(ANSA) – MILANO, 07 GIU – Guadagna ulteriori posizioni Piazza
Affari a fine mattinata, con l’indice Ftse Mib in crescita dello
0,75% a 25.761 punti, vicino alla soglia dei 26mila punti,
toccata l’ultima volta nel settembre del 2008. Il listino
milanese è spinto più degli altri dalle ipotesi di risiko
bancario, che favoriscono in particolare Unicredit (+3,3%),
favorita anche dalla raccomandazione d’acquisto e dal rialzo del
prezzo obiettivo da parte degli analisti di Jefferies. Segiuono
Banco Bpm (+1,8%) e Bper (+1,14%), mentre lo spread tra Btp e
Bund tedeschi si avvicina di nuovo alla soglia dei 109 punti,
con il rendimento dei titoli decennali in rialzo di 1,8 punti
allo 0,89%.
In luce anche Cnh (+4,22%), che non ha abbandonato il
progetto di separazione tra la produzione di camion e di
macchine da cantiere e trattori, spinta dal peso delle
infrastrutture nel piano post-pandemia Usa da 2,3 miliardi di
dollari e in quello dell’Ue. Confermati anche gli acquisti su
Pirelli (+1,57%), Stellantis (+1,31%), mentre accelera Tim
(+1,2%). Pochi i segni meno, limitati a Saipem (-0,98%), Stm
(-0,43%), insieme al resto del settore in Europa, Diasorin
(-0,32%) e Intesa (-0,16%), fuori dal giro delle aggregazioni
bancarie.
Il calo del greggio (Wti -0,5% a 69,24 dollari) lascia
invariata Eni (+0,04%). Poco mosse anche Italgas (+0,05%) ed
Hera (+0,17%), più vivace A2a (+0,35%).Tra i titoli a minor
capitalizzazione si segnala il balzo di PanariaGroup (+4,7%),
che si assesta ai 2 euro del rilancio dell’Opa di Finpanaria.
Riduce la corsa la Lazio (+0,78%), deboli invece la Juventus
(-0,52%) e la Roma (-0,33%), che gira in calo. (ANSA).
Fonte Ansa.it











