Parte il 3 luglio la 4° edizione di NaturArte, il progetto volto a far scoprire al pubblico i parchi naturali della Basilicata, il territorio e le comunità, con l’obiettivo di unire in un processo virtuoso cultura, storia, benessere, bellezze paesaggistiche, storia, sostenibilità ambientale e turismo consapevole.
Sono luoghi spesso incontaminati e di grande suggestione quelli percorsi da NaturArte in un unico lungo sentiero, la “Rete dei Parchi della Basilicata”: il Parco della Murgia Materana, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e il Parco del Vulture, per un totale di quasi 200mila ettari coperti.
Oltre al trombettista Paolo Fresu, l’attore Giuseppe Cederna e l’experience designer Maria Cristina Lavazza, tra gli ospiti di quest’anno ci sono anche la giornalista e reporter musicale Valentina Lo Surdo, il regista teatrale Dario De Luca e l’autore di letteratura per bambini Roberto Piumini. Personalità che portano la propria esperienza e allo stesso tempo recepiscono e rielaborano in modo originale le proposte e le influenze delle comunità ospitanti, in sinergia con il territorio, le sue ricchezze ed emergenze.
Oltre 40 le attività in presenza che si svolgeranno a partire dal 3 luglio e fino ad autunno inoltrato, con una piccola coda invernale. Chiuderà, infatti, il cerchio la finalizzazione dei due progetti trasversali ai 5 Parchi: NaturArte Dreaming, la performance musicale a cura del jazzista Nils Berg, e la Favola dei Parchi della Basilicata, esercizio di scrittura collettiva in collaborazione con lo scrittore Roberto Piumini.
Un programma incentrato sulla costruzione di un paesaggio umano volto a indicare nuove strade di sviluppo sostenibile, con la collaborazione, l’ospitalità e l’intervento di famiglie, ristoratori, albergatori, amministratori e imprenditori del territorio. A unire tutti gli attori coinvolti nel progetto di NaturArte un unico obiettivo: valorizzare e illuminare i valori naturalistici, storici e culturali della Basilicata.
Quella portata avanti da NaturArte è una visione del territorio che abbraccia insieme le connotazioni sociali e naturali del termine, sia attraverso la condivisione delle esperienze e delle memorie delle comunità locali, pienamente coinvolte nelle attività e negli eventi proposti, sia attraverso l’esplorazione degli angoli più reconditi delle meraviglie naturali lucane.
Un legame studiato dalla scienza e rappresentato con i linguaggi dell’arte e della comunicazione: ecco perché il nutrito programma comprende una grande varietà di proposte quali spettacoli teatrali, esercitazioni di canto polifonico e di costruzione di strumenti musicali, workshop sulla fotografia paesaggista e sul marketing al servizio dei piccoli nuclei resilienti e seminari di poesia metropolitana.











