ROMA – Passare automaticamente alla modalità puramente elettrica quando si entra in una zona interdetta alla circolazione dei classici veicoli con motore endotermico. Una funzione decisamente utile che ora è attiva sui modelli ibridi plug-in della Bmw grazie alla tecnologia “eDrive Zones” appena resa disponibile nelle città di Roma, Milano e Torino. Il servizio, secondo la casa unico nell’industria automotive mondiale, garantisce che l’energia elettrica sia conservata automaticamente per l’utilizzo all’interno della zona a basse emissioni, se la destinazione è inserita nel sistema di navigazione del veicolo.

“L’introduzione delle Bmw eDrive Zones in Italia – ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre, presidente e ad di Bmw Italia – rappresenta un altro importante tassello del nostro approccio olistico alla sostenibilità. Oggi infatti è fondamentale adottare un approccio circolare al tema, implementando una strategia che sia attenta a tutti gli aspetti: la scelta di energia pulita, una produzione efficiente, un utilizzo responsabile delle risorse, prodotti all’avanguardia, recycling. In questo senso una tecnologia come Bmw eDrive Zones è un esempio lampante di come si possano implementare già oggi misure capaci di contenere le emissioni soprattutto quando si viaggia nei centri urbani e nelle aree a circolazione limitata. Siamo orgogliosi di lanciare oggi il servizio in Italia e aggiungere Roma, Milano e Torino alle città europee che l’hanno già attivato nei mesi scorsi. Nelle prossime settimane lo estenderemo anche ad altre città italiane”.

Il servizio è parte integrante della dotazione di serie presente sui modelli ibridi plug-in con sistema operativo ID 7 (Serie 3, 5, 7, X3 e X5), e utilizza la tecnologia geo-fencing tramite il Gps del sistema di navigazione, mentre le eDrive Zones sono evidenziate graficamente sullo schermo di navigazione in modo che i guidatori possano vedere dove si trovano. L’eDrive Zones è disponibile anche tramite un aggiornamento software gratuito da remoto (ota) per i veicoli ibridi plug-in Bmw compatibili, ovvero quelli già in circolazione. Da segnalare infine che in un test effettuato nei Paesi Bassi nel 2018 sui veicoli ibridi plug-in ha dimostrato che il 90% di tutti i percorsi all’interno della zona di prova a Rotterdam sono stati effettuati in modalità esclusivamente elettrica contribuendo così significativamente alla riduzione delle emissioni inquinanti. (m.r.)
Fonte www.repubblica.it












