
(ANSA) – MILANO, 25 AGO – Ha chiuso in lieve rialzo Piazza
Affari, allineandosi nel finale all’andamento dei listini Usa e
nel resto d’Europa a parte Francoforte (-0,3%). L’indice Ftse
Mib ha guadagnato a fine seduta lo 0,12% a 26.060 punti, tra
scambi ancora molto estivi per soli 1,55 miliardi di euro di
controvalore. In rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi fino a
108,6 punti base con il rendimento in crescita allo 0,661%. Non
ne hanno sofferto però Banco Bpm (+3,49%) e Unicredit (+3,14%),
protagoniste entrambe dell’imminente stagione di operazioni tra
banche. La prima solamente indicata dagli operatori, la seconda
invece attualmente impegnata nella due diligence per
l’acquisizione di Mps (+1,3%). Bene anche Bper (+2,09%), cauta
invece Intesa (+0,42%).
Sotto pressione gli operatori di rete dell’energia, da Terna
(-3,85%) a Snam (-3,36%) e Italgas (-2,32%), dopo un report
degli analisti di Rbc che sostengono che gli attuali prezzi di
borsa non riflettano il rischio legato all’attività regolata. In
calo anche Recordati (-1,34%), più cauta invece Diasorin
(-0,32%), in linea con l’andamento dei rivali europei. In
modesto rialzo Stellantis (+0,23%), bene invece Cnh (+1,8%),
dopo un report degli analisti di Bloomberg, che prevedono
acquisti aggiuntivi fino a 38 milioni di dollari nel settore dei
mezzi da cantiere negli Usa per effetto del piano
infrastrutturale da 1,200 miliardi di dollari del presidente Joe
Biden. Cauti rialzi per Poste (+0,3%) ed Stm (+0,42%), segno
meno invece per Exor (-0,14%), Enel (-0,35%), Tim (-0,47%),
Atlantia (-0,41%) e Leonardo (-0,52%).
Il rialzo delle quotazioni del greggio (Wti +0,68% a 68
dollari secchi al barile) dopo il calo delle scorte settimanali
Usa non ha giovato tanto a Eni (+0,12%) quanto a Saipem
(+1,39%). Debole la Juventus (-0,78%), che si prepara a lanciare
un aumento di capitale da 400 milioni, peraltro atteso dal
mercato dopo le decisioni del Cda dello scorso 30 giugno. Sprint
di Seco (+4,04%), quotata sul segmento Star dallo scorso mese di
maggio, partner strategico di Olivetti, il cui prezzo obiettivo
è stato alzato a 4,75 euro per azione dagli analisti di
Mediobanca. (ANSA).
Fonte Ansa.it












