(ANSA) – PALERMO, 2 MAG – “Sto seguendo costantemente e attentamente con l’Assessore Giuseppe Mattina, che cura tra gli altri i servizi anagrafici, la vicenda di Paul, anche in contatto con i suoi legali. Credo che si debba e si possa trovare una soluzione, come in tanti anche a livello istituzionale stiamo cercando di fare”.
Lo dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando dopo l’appello lanciato dal missionario laico Biagio Conte fondatore della missione “Speranza e carità” che a Palermo si occupa di povera gente, senza tetto, persone con problemi psichici, disoccupati. Paul è un ghanese di 51 anni che ha ricevuto il decreto di espulsione dopo 17 anni trascorsi in Italia.
“La indignazione – aggiunge – e la ubbidienza costituzionale contro un sistema legislativo ingiusto si uniscono all’impegno a fare tutto quanto è possibile per garantire diritti e dignità di Paul e dei tanti Paul vittime di una normativa inumana”.












