Inizaili difficoltà applicative
Ma secondo l’analisi di Confindustria Ancma condivisa con il ministero dopo le difficoltà applicative della prima fase ora gli incentivi sono destinati a dare risultati positivi. E alcune stime sull’andamento del mercato lo farebbero capire.Il contributo statale è pari al 30% del prezzo d’acquisto del veicolo fino a un massimo di 3.000 euro. Condizione imprescindibile per l’ottenimento dell’incentivo è la rottamazione di un veicolo delle stesse categorie omologato alle classi Euro 0, 1, 2 o 3.
Agevolazione operativa dal 6 aprile
L’agevolazione è diventata efficace il 6 aprile 2019. Ad ogni modo il funzionamento, rileva Ancma, è stato in parte ostacolato dalle problematiche legate alla rottamazione dei ciclomotori immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006, criticità sanata con le modifiche apportate a fine giugno dal decreto crescita. In pratica, prima della modifica erano esclusi dalla rottamazione i vecchi ciclomotori ancora muniti di targhino a 5 caratteri e certificato di idoneità tecnica, cioè, in sostanza, tutti quelli immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006 (quando si è passati dalla vecchi documentazione a quella aggiornata dalle disposizione). Quasi 1 milione di veicoli secondo le stime dell’industria.
Il decreto ha ampliato la platea dei mezzi incentivabili
La modifica del decreto crescita ha superato la criticità. Lo stesso Dl ha ampliato la platea dei mezzi incentivabili. Gli ecobonus riguardano ora tutte le categorie a due e tre ruote, anche su quelle superiori agli 11 kW di potenza. Si è aperto alla rottamazione anche dei veicolo di categoria Euro 3 (mentre prima erano ammessi solo gli Euro 0, 1 e 2).
L’Ancma fa notare segnali positivi sul mercato, anche prima della modifica normativa del Dl crescita. Da gennaio a luglio sono stati venduti 906 (più dell’80% sono all’interno del limite degli 11kw tolto a fine giugno) motocicli e scooter elettrici contro i 453 del 2018, esattamente raddoppiati i volumi. Nello stesso periodo sono stati registrati 1.895 ciclomotori rispetto ai 1.142 dell’anno scorso, +66%
Dati a confronto
Per verificare se l’incremento nella prima parte del 2019 dipenda dalla misura dell’ecobonus o sia ascrivibile a un trend di crescita già in atto, Ancma ha confrontato le variazioni 2019/2018 con quelle 2018/2017 (in questo caso sui primi sei mesi). Mentre i motocicli erano in crescita anche nel biennio 2017/2018 con un + 98% (+ 93% nel 2018/2019), nel caso dei ciclomotori l’impatto degli incentivi appare più evidente dal momento che, a fronte di una crescita del 160% nel biennio 2018/2019, nel primo semestre del biennio 2017/2018 il mercato era salito solo del 2%.










