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In continuo rialzo la vendita di biciclette: è boom fra le donne

di Sandra Lucchini
Meno propensi a spostarsi in bicicletta i residenti di località turistiche. Preferiscono andare a piedi o con l'auto posteggiata nei parcheggi pluripiano decentrati
famiglia in passeggiata all'interno di un'area verde della periferia

Il caro benzina, la scarsità di parcheggi, l'aumento di zone 'off limit' alle quattro ruote e, soprattutto, il perdurare delle finanze ridotte hanno favorito il ritorno alla 'due ruote' ecologica. Un 30 per cento in più di vendite rispetto al biennio precedente, in Aosta, con punte del 50 negli esercizi del circondario.

  Comoda, facile da posteggiare, attrezzata con  vari optional, la bicicletta sta riconquistando il prestigio meritato. Una valorizzazione determinata anche dal piacere di riscoprire luoghi dimenticati per anni, con un uso smodato dell'automobile. 

  Nel negozio sportivo aperto al confine tra Aosta e Pollein, la vendita delle biciclette è in significativa crescita. "Un occhio al prezzo non manca mai - dicono i titolari - ma le vendite registrano un picco al rialzo lusinghiero. L'attenzione - puntualizzano - è rivolta alla 'due ruote elettrica', facile da condurre anche per chi non è allenato. I falsi piani o le salite più impegnative si trasformano in 'pianure' al manubrio di queste biciclette 'motorizzate'".

 Della serie: anche i pigroni o coloro che considerano il movimento 'fatica allo stato puro' hanno l'opportunità di allenarsi senza alcuna fatica. Massimo rendimento con minimo sforzo. Nella classifica dei cultori di questo mezzo di trasporto risultano, in 'pool position', gli acquirenti che non badano a spese pur di garantirsi le ultime 'griffe' del settore. Bici, quindi, dotate di attrezzatura da competizione mondiale.

  Un ottimo concorso al riscatto di questo veicolo silenzioso e rispettoso dell'ambiente lo ha fornito il 'battage pubblicitario incessante' sul fitness. Una pedalata nelle piste ciclabili, numerose in Valle d'Aosta, assicura il mantenimento di una buona forma fisica; non è un caso se la bicicletta ha accentrato l'attenzione delle donne. Una passeggiata in sella a questa 'bi-ruota' consente di abbinare l'utile al dilettevole, a tutto vantaggio di una maggiore elasticità fisica e ad un graduale abbandono dei tanto temuti chili di troppo.

  Aumenta il numero di cittadini che, una volta fatti quattro conti e constatata l'urgenza di continuare a risparmiare hanno optato per la rivitalizzazione della vecchia bicicletta appesa al chiodo in cantina. E, una volta restituita all'antico splendore, diventa un piacere, quasi un vanto, inforcarla di nuovo per raggiungere il luogo di lavoro, fare una gita, andare a scampanellare sotto casa di amici per esibire la 'rediviva'.

  Chi, poi, predilige andare in luoghi vicini a casa, immersi nel verde, ha l'imbarazzo della scelta fra le molte aree  verdi, dotate di piste ciclabili, realizzate nella 'cintura' di Aosta. La 'Grand Place', a Pollein e il 'polo sportivo', a Gressan sono fra le mète preferite degli aostani desiderosi di dimenticare, per un paio di ore, traffico, smog e rumore della città.