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A Modena una Food Bag combatterà lo spreco alimentare

di Elena Bianco
Un’idea nata da vari enti della Pubblica Istituzione modenese e che mira a evitare che il cibo avanzato dei ristoranti vada sprecato. Una food bag accattivante e sempre a disposizione dei clienti
Food bag

Gli italiani, è stato appurato, sono ancora degli spreconi di cibo: ogni italiano sperpera 37 chili di prodotto alimentare all’anno, per un valore di 250 euro (fonte: Università di Bologna e Last Minute Market). 

Uno dei modi migliori per invertite questa tendenza, oltre a una spesa più oculata, è senz’altro il recupero delle eccedenze: a volte non ci si accorge e al ristorante si ordina troppo, vuoi perché le porzioni sono più abbondanti del previsto, vuoi perché sopravvalutiamo il nostro appetito.

E allora a Modena, città dalla robusta tradizione gastronomica, si è trovata una soluzione, il progetto Food Bag che prevede un protocollo d’intesa fra vari enti: Camera di Commercio di Modena, Comune di Modena, Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, Gruppo Hera s.p.a., Federconsumatori, Movimento Consumatori, Adiconsum Emilia Centrale, Confconsumatori, Cna Modena, Confcommercio Modena, Confesercenti Modena, Licom Lapam Federimpresa, Consorzio Modena a Tavola.

L’idea è nata in attuazione della Legge 19/08/2016 n. 166 “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”. Il progetto Food Bag infatti intende mettere in piedi un circuito di esercizi di ristorazione in cui sia offerta e promossa presso i clienti la possibilità di portare a casa, in modo sicuro e igienico, l’eventuale cibo avanzato al fine di favorire una tipologia di consumo più etica, virtuosa e responsabile.

La food bag può avere un ruolo strategico per vincere questa sfida dal punto di vista culturale e accompagna il cittadino in un nuovo percorso di consapevolezza, allungando la vita di un prodotto altrimenti destinato a finire nella spazzatura.

Sarà dunque realizzato ad hoc un contenitore accattivante, che sarà reso disponibile nei ristoranti e servirà a creare un nuovo valore intorno al cibo avanzato. Le eco-vaschette saranno prodotte in materiale idoneo al contatto ed al trasporto di alimenti, ecologico, certificato, biodegradabile e compostabile. La realizzazione delle prime 8 mila vaschette sarà sostenuta dalla Camera di Commercio ed Hera, da sempre attiva nel promuovere e sostenere iniziative di lotta allo spreco, e a favorire buone pratiche per incentivare il riuso e ridurre la produzione di rifiuti.

La Camera di Commercio, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali e con il Consorzio Modena a Tavola, svolgerà una promozione capillare dell’iniziativa presso i ristoratori della provincia; il consorzio si occuperà della distribuzione gratuita delle food bag ai ristoratori che decideranno di aderire.

Per rendere facilmente riconoscibile la food bag, è stato chiesto al Liceo Artistico Venturi di realizzare un logo ad hoc che è stato registrato come marchio. E' fondamentale che i giovani imparino il valore etico del cibo.