Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odioNelson Mandela

Tutti sulle ruote, nella gara più ecologica che esista

di Elena Bianco
Dal 1º maggio si aprono le iscrizioni alla competizione più risparmiosa di tutte: la nona edizione della Eco Dolomites che si svolgerà l‘8 settembre sulle strade dolomitiche. Per dimostrare che per muoversi non serve inquinare
Eco Dolomites

Le iscrizioni della Eco Dolomites, gara su ruote (quante se ne vuole) che nasce per dimostrare la possibilità di una mobilità sostenibile, resteranno aperte fino al massimo di 70 veicoli partecipanti. Per registrarsi alla Trophy Cap basta andare sul sito www.ecomove.cc, accedere alla pagina iscrizioni, compilare il modulo e qualora non lo si fosse ancora, associarsi con un contributo annuale di €20 all’associazione organizzativa Ecomove.

Di che si tratta? Come ogni anno, i partecipanti potranno immergersi nel cuore del Patrimonio mondiale dell’Unesco dolomitico e sottoporre i propri mezzi elettrici a quattro, tre e due ruote ad un test. Infatti, la sfida consiste nell’utilizzare la minor quantità di energia possibile per percorrere 100 km nei 3 mila metri di dislivello. Il percorso prevede la partenza da Brunico verso San Vigilio passando per il Passo Furcia, sosta per il pranzo a Corvara per poi proseguire per Campolongo, Passo Pordoi e Passo Sella ed arrivare a Ortisei in Val Gardena.

Grazie a queste iniziative si vuole dimostrare che se c’è la volontà è possibile ridurre l’inquinamento, non solo atmosferico ma anche acustico, sulle strade che attraversano le Dolomiti e in particolare i passi. «L’ambiente che ci circonda è un bene comune che va preservato e rispettato», sostiene con fermezza Maximilian Costa, uno degli ideatori.

L’associazione altoatesina per la salvaguardia dell’ambiente Ecomove rinnova con l’organizzazione di questo evento il proprio ruolo di promotrice di una mobilità sostenibile, rispettando il territorio e la natura. Ecomove in collaborazione con la città di Brunico, Plan de Corones, Val Gardena e Alta Badia continuano il lavoro di sensibilizzazione a favore dell’ambiente, promuovendo l’utilizzo di veicoli elettrici.

«Amiamo profondamente la nostra terra e crediamo che il Sudtirolo possa diventare un esempio come regione più attenta a turismo e mobilità sostenibili», dichiara Daniel Campisi di Letsmove, uno dei tre soci fondatori insieme a Janpaul Clara di Electro Clara e Maximilian Costa.

«Siamo sempre più numerosi a credere in un Alto Adige sostenibile da lasciare in eredità alle future generazioni», conclude il presidente di Ecomove.

Un esempio virtuoso, che dovrebbe essere ripercorso non solo dove la natura è Patrimonio Unesco, ma ovunque e in particolare nelle nostre città, dove il particolato nell’aria spesso supera i limiti di guardia.