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Mobilità sostenibile, l’esempio di Copenhagen

La capitale danese si conferma all’avanguardia nel rapporto diffuso da Greenpeace dopo aver analizzato tredici grandi città europee. Bene anche Amsterdam e Oslo. Ultima Roma.

Se tutti seguissero Copenhagen, spostarsi per le strade sarebbe più piacevole e sicuro. Nello studio fatto da Greenpeace, infatti, la capitale danese ha raggiunto il punteggio più alto per la mobilità sostenibile, precedendo altre città del Nord Europa come Amsterdam e Oslo. All’ultimo posto Roma.

In pratica, sono state prese in esame tredici realtà del vecchio continente: Amsterdam, Berlino, Bruxelles, Budapest, Copenhagen, Londra, Madrid, Mosca, Oslo, Parigi, Roma, Vienna e Zurigo. Ebbene, per ciascuna si sono guardate diverse voci, come la mobilità attiva, i trasporti pubblici, la sicurezza nel muoversi, i livelli d’inquinamento e la gestione del traffico. Per ognuna si dava un punteggio massimo di 20 punti per un totale complessivo, ossia la perfezione, di 100. Copenhagen è riuscita ad arrivare a 57, Amsterdam 55 e Oslo 50. Sono le uniche ad aver superato questa soglia. La graduatoria, nell’ordine, vede poi Zurigo, Vienna, Madrid, Parigi, Bruxelles, Budapest, Berlino e Londra appaiate, Mosca e infine Roma. Anche se la Città Eterna non se la passa benissimo, però, a livello di qualità dell’aria e dei trasporti pubblici c’è chi se la passa peggio come Parigi e Mosca nel primo caso, Amsterdam, Oslo, Bruxelles e Berlino nel secondo. Roma manca soprattutto nella sicurezza stradale, nella mobilità attiva e nella sua gestione.

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