Cresce nel Lazio la raccolta dei rifiuti tecnologici che nel 2019 segna un +5%. I dati arrivano da Remedia, Consorzio nazionale per la gestione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee), pile e accumulatori esausti, che nel corso del 2019 ha gestito nel Lazio 10.432 tonnellate di Raee provenienti da nuclei familiari e circa 20 tonnellate di pile e accumulatori esausti. I Raee, distribuiti in 147 centri di raccolta in tutta la regione, hanno registrato un incremento del 5% rispetto all’anno precedente.

Analizzando il dato di raccolta delle singole province, Roma si posiziona in cima alla lista con un totale di 7.977 tonnellate di Raee gestiti. A seguire, Latina con 1.077 tonnellate, poi Viterbo con 755 tonnellate e Frosinone con 437 tonnellate. Chiude la classifica Rieti con le sue 185 tonnellate. Dal punto di vista delle diverse tipologie di Raee, il raggruppamento maggiormente gestito è quello denominato freddo e clima (R1) relativo agli apparecchi refrigeranti, di cui sono state raccolte 4.085 tonnellate.

A seguire, troviamo TV e monitor (R3), corrispondente a 3.440 tonnellate, poi piccoli elettrodomestici (R4) di cui sono state raccolte 1.611 tonnellate; quindi i grandi elettrodomestici (R2), ovvero lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura ecc., con 1.270 tonnellate, infine le sorgenti luminose (R5), corrispondenti a 26 tonnellate. Si evidenzia che, con questo ultimo dato, la regione Lazio si rivela la regione più virtuosa d’Italia nella raccolta delle sorgenti luminose.

Il 2019 è stato un anno in crescita per Remedia anche a livello nazionale: il Consorzio, che gestisce il 34% dei Raee domestici prodotti in Italia, ha infatti raggiunto il nuovo record di 146.000 tonnellate di rifiuti tecnologici gestiti. Di queste, 116.000 tonnellate sono provenienti dai soli nuclei domestici (+13,3% rispetto al 2018), gestiti da Remedia in circa 64.000 ritiri e oltre 3.000 centri di raccolta distribuiti su tutto il territorio nazionale. Si segnala inoltre un aumento del 72,2% nella raccolta di pile e accumulatori esausti, per un totale di 18.751 tonnellate gestite.

“Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2019 che, rispetto al 2018, ha registrato un’ulteriore crescita nella gestione da parte di Remedia di tutti i rifiuti tecnologici e in tutte le macroaree geografiche” dichiara in merito ai risultati complessivi Danilo Bonato, direttore generale di Consorzio Remedia.

“Consapevoli di rivestire un ruolo primario nell’assicurare alla collettività la corretta gestione dei rifiuti tecnologici, continueremo con determinazione a sostenere l’evoluzione del sistema nazionale di gestione di tali rifiuti e a promuovere un modello di economia circolare che punti a ridurre l’impatto ambientale e incoraggi il cambiamento: da rifiuto a risorsa” conclude Bonato.

 

 

 

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