Prima Pagina>Ambiente>Sostegno iniziative per la conoscenza e valorizzazione delle Dolomiti Unesco
Ambiente

Sostegno iniziative per la conoscenza e valorizzazione delle Dolomiti Unesco

La Provincia autonoma di Trento ha deliberato un finanziamento di 80.000 euro per la promozione e valorizzazione delle Dolomiti secondo la visione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura

Su proposta dell’assessore all’ambiente Mauro Gilmozzi, la Giunta provinciale ha concesso oggi al Master internazionale dedicato ai Beni Naturali, che si svolge a Trento – Tsm, step – da diversi anni, un sostegno finanziario di 60.000 euro relativo a più edizioni (già previste nell’Accordo di Programma) e alla Rete formazione e ricerca scientifica coordinata dalla Provincia autonoma con un finanziamento di 20.000 euro. Nei giorni scorsi scorsi, nella seduta del consiglio di amministrazione della Fondazione Dolomiti UNESCO (vi siedono i responsabili dell’ambiente dei cinque territori su cui si eleva il Bene – l’assessore Gilmozzi è l’unico referente delle Dolomiti fin dall’iter di candidatura e, attualmente, è il vicepresidente della Fondazione), nell’ambito del progetto di “Valorizzazione del territorio attraverso azioni di gestione e comunicazione integrata del WHS Dolomiti UNESCO” ha disposto sia il finanziamento del Master WNHM sia delle attività della Rete della formazione e ricerca scientifica. La Provincia autonoma, oggi, ha deliberato per concorrere al finanziamento con la sua parte, 80.000 euro complessivi. La stessa cifra è stata deliberata dalla Fondazione suddivisa nell’identico importo.

Sono passati nove anni dal riconoscimento UNESCO delle Dolomiti e, grazie ad una regia responsabile e consapevole dell’importanza del Bene Naturale, i passi fatti per la sua promozione e valorizzazione secondo la visione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (in inglese United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, da cui l’acronimo UNESCO), sono davvero significativi. Molte le testimonianze concrete, fra queste, gli incontri sempre più frequenti e animati da sincero interesse degli abitanti delle Dolomiti che, provenienti da territori diversi – dal Trentino, dall’Alto Adige, dal Veneto, dal Firuli Venezia Giulia – discutono e si confrontano su questioni comuni con l’obiettivo di valorizzare appieno la loro vita e attività nel Patrimonio UNESCO. Sono rivolte anche a loro le azioni di approfondimento della conoscenza del Bene Dolomiti messe in atto dalla Rete di formazione e ricerca scientifica coordinata dalla Provincia autonoma (referente per la gestione delle attività dell’Area UNESCO è Gabriella Defino, Tsm-step e coordinatrice del Master) e, non sono pochi i giovani dei cinque territori dolomitici, che si iscrivono al Master internazionale finalizzato alla conoscenza e gestione dei Beni Naturali iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO (in questo caso il referente è Ugo Morelli, professore universitario, componente del comitato di coordinamento del Master). Dunque, in entrambi i casi, azioni di sostegno mirate alla futura gestione, consapevole, del Bene Dolomiti UNESCO.

Rispondi