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  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

"Il maschio del capriolo senza 'palco''? Prelievo insensato. Derogate le date"

di s.l.
Il Comitato Regionale per la Gestione Venatoria conta 1.500 iscritti con un'età media tra i 55 e i 60 anni. Quest'anno, si sono tesserati 45 giovani. In aumento le donne appassionate di caccia agli ungulati. La sede è in corso Lancieri, 24, ad Aosta
un maschio di capriolo con il 'palco' al massimo del suo splendore

AOSTA. A un giorno dall'approvazione della bozza di calendario venatorio da parte della giunta regionale, il mondo venatorio fa sentire la sua voce. "Intendiamo contestare, o meglio, suggerire  il cambiamento delle date di prelievo dei maschi di capriolo e di camoscio".

  Seguaci di Diana che non hanno alcuna intenzione di battere i pugni sul tavolo, nè, tantomeno, di ergersi a paladini della perfezione. Ritengono sia un loro diritto far osservare alcune realtà che possono essere migliorate "a tutto vantaggio dell'attività venatoria".

La legge nazionale, in materia, consente di derogare la caccia al maschio del capriolo in periodi in cui l'animale ha il ''palco', le corna ramificate che costituiscono la sua peculiarità, la sua bellezza.

  Dice Carlo Cappellari, presidente di Federcaccia: "Ci chiediamo che senso abbia andare a caccia di un animale da trofeo nel periodo in cui lo perde. Oltretutto si potrebbe correre il rischio di sparare ad una femmina, senza 'palco' per natura" .Sottolinea come nelle altre regioni d'Italia i prelievi avvengono in altre date.

  Pone un altro interrogativo  per il maschio di camoscio. In questo caso, sollecita una revisione delle date di prelievo per non disturbarlo nel periodo degli amori. "Periodo sacrosanto della riproduzione, compreso dalla seconda settimana di settembre al 18/19 novembre", puntualizza.. Nessun problema per il cervo che perde il 'palco' a fine stagione venatoria, febbraio/marzo.

 La richiesta di Cappellari include anche la volontà di alleggerire la pressione venatoria sulle specie. "Ne cacciamo. quattro - informa il presidente di Federcaccia -. Sarebbe opportuno provvedere in tal senso"

 Osservazioni che trovano pieno appoggio da parte di Santo Diano, presidente dell'Associazione Venatoria Enalcaccia.. "Non contestiamo i contenuti della bozza del calendario, ma vorremmo poter esprimere la nostra passione con altri criteri. E' una tradizione ancestrale cacciare il maschio del capriolo quando ha il 'palco',  come avviene nel resto d'Italia,.Lo consente la normativa nazionale. Applichiamola. Non chiediamo  nulla che sia contrario a quanto sancito dalla legge.",ribadisce.

  Nessuna presa di posizione da parte di Luigi Monteleone, referente delle associazioni venatorie all'interno del Comitato Regionale per la Gestione Venatoria: "Eventuali modifiche le concertiamo all'interno del Comitato e verranno, poi, discusse con l'Amministrazione regionale, nello specifico con l'assessore all'Agricoltura e Risorse naturali. In quella sede - conclude - esporremo eventuali nostre proposte".