BURGER KING ANNUNCIA UNA POLITICA GLOBALE CONTRO LE GABBIE PER LE GALLINE OVAIOLE .Una coalizione globale di 84 organizzazioni per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare persuade Restaurant Brands International (RBI) ad utilizzare solo uova al 100% cage free in tutto il mondo
Milano, 14/12/2020 – Uno dei più grandi gruppi di ristoranti del mondo, Restaurant Brands International (RBI), proprietario dei marchi leader Burger King, Popeyes e Tim Hortons, ha rilasciato una politica globale contro le gabbie per le galline ovaiole impegnandosi pubblicamente a non acquistare più da allevamenti che tengono le galline in gabbia.
Questo impegno a migliorare le sue politiche per il benessere degli animali è avvenuto dopo soli 44 giorni dal lancio di una campagna internazionale di Open Wing Alliance, una coalizione di oltre 84 importanti organizzazioni per la protezione degli animali di cui Animal Equality è parte attiva.
La nuova politica globale rilasciata da Burger King impegna ogni marchio del gruppo RBI e ogni punto vendita affiliato a procurarsi uova e ovoprodotti al 100% da allevamenti privi di gabbie per ogni singola località nel mondo. Questa transizione sarà completata entro la fine del 2025 per il 92% dei mercati globali di RBI (Nord America, Europa occidentale, America Latina, Australia e Nuova Zelanda). Il restante 8% dei loro mercati sarà libero da gabbie entro il 2030. RBI ha inoltre promesso pubblicamente di fornire un rapporto annuale sui progressi compiuti per garantire il rispetto della scadenza e ha accettato di tradurre il proprio impegno in più lingue.
Migliaia di sostenitori degli animali provenienti da tutto il mondo hanno partecipato ad azioni digitali di grande impatto, tra cui i Difensori degli Animali di Animal Equality, la squadra di attivisti digitali più grande d’Italia che ad oggi conta 30,000 iscritti. Una di queste azioni è stato il tweetstorm che ha portato all’invio di oltre 24.000 tweet ai marchi di RBI in un solo giorno, mentre in Russia, Taiwan, Danimarca, Turchia, Svezia, Finlandia e Indonesia gli attivisti hanno condotto azioni davanti ai ristoranti Burger King, in ottemperanza con le norme anti-Covid.
La petizione invece ha raccolto oltre 268.000 firme a livello mondiale, ampiamente sostenute dal grande attivismo dei Difensori italiani.
«Questo impegno assunto da RBI e quindi Burger King in Italia di approvvigionarsi esclusivamente di uova cage free nei suoi mercati in tutto il mondo contribuiranno a ridurre significativamente le sofferenze di milioni di galline all’interno della catena di approvvigionamento globale», ha dichiarato Alice Trombetta, Direttrice di Animal Equality in Italia.
«Essendo uno dei gruppi di ristoranti più grandi e influenti al mondo, questa politica rafforza il fatto che le uova cage free diventeranno il nuovo standard per l’industria globale della ristorazione».
Un numero sempre crescente di grandi aziende in tutto il mondo sta abbandonando le gabbie, e la domanda di uova cage free da parte dei consumatori è in rapida crescita. Gli impegni internazionali per porre fine alla crudeltà delle gabbie sono stati pubblicati da alcune delle più grandi aziende del mondo, tra cui Unilever, Nestlé, Aldi, InterContinental Hotels, Sodexo, Mondelez, Compass Group, Shake Shack, Famous Brands, Costa Coffee e Barilla.

