FINO AL 29 GENNAIO CONTINUA LA MARATONA RACCOLTA FONDI EMERGENZA AUSTRALIA AL NUMERO SOLIDALE 45585 

I contributi che in questi giorni stiamo raccogliendo per contrastare l’emergenza incendi, sono diretti al WWF Australia, che sta fornendo una risposta immediata a questa crisi provocata dal dramma degli incendi e si sta assicurando che ci siano piani a lungo termine per ripristinare ciò che è andato perduto.
Il WWF ha collaborato con le organizzazioni per il salvataggio e la cura della fauna selvatica negli stati colpiti e distribuito i fondi in modo che si possa rispondere all’emergenza su larga scala.
 
Nelle prossime settimane si continuerà a lavorare con i partner del WWF che operano nel campo della conservazione nelle aree colpite dagli incendi, indirizzando i fondi verso le aree più critiche.
Il WWF Australia produrrà e e pubblicherà anche una valutazione scientifica riguardo la perdita di fauna selvatica, chiedendo al governo australiano di condurre una rapida valutazione dello status delle specie minacciate nelle aree colpite dagli incendi.
 
Quando gli incendi si placheranno, contribuiremo a ripristinare gli habitat per i koala e altri animali selvatici attraverso il piano “Due miliardi di alberi per l’Australia” per piantare o salvare dai tagli due miliardi di alberi entro il 2030. Questo progetto inizierà con la piantumazione dei primi 10.000 alberi in habitat critici per il koala, una tra le specie più drammaticamente colpite.

Quali partner per la cura della fauna selvatica stiamo finanziando grazie alle donazioni?

Nei giorni scorsi sono stati impegnati quasi 1 milione di dollari per il salvataggio, il recupero immediato e la cura della fauna selvatica, ma questo è solo l’inizio. È attiva la collaborazionne con numerose organizzazioni per il recupero della fauna selvatica negli stati colpiti. Ecco quali sono e in quali aree stanno operando. 

NEW SOUTH WALES 

Friends of the Koala, Lismore: l’organizzazione finanzia gli strumenti e le strutture per aumentare la capacità di ospitare e curare i koala feriti, riducendo al minimo lo stress sugli animali.

Biolink: eseguono rilevamenti nelle foreste bruciate, nella zone colpite dagli incendi della costa nord: l’obiettivo è rintracciare i Koala sopravvissuti. Ecologi esperti eseguono ricerche rapide per localizzarne le tracce alla base degli alberi. Grazie alle tracce i Koala possono essere localizzati e seguiti per capire se hanno bisogno di aiuto.

Ecological Australia: si è impegnato a valutare gli impatti degli incendi su uccelli, mammiferi, rettili e potenzialmente anche su alcuni anfibi.

Wildcare è un’organizzazione che cura e riabilita la fauna selvatica endemica malata, ferita e orfana in modo che possa ritornare libera in natura. Questa organizzazione ha risposto all’incendio del Black Range nel Parco nazionale di Tallaganda, nel New South Wales. I fondi ricevuti dal WWF aiuteranno a conservare e distribuire cibo per sostenere la fauna selvatica rimasta nella zona. I fondi saranno anche destinati a medicine, spese veterinarie e attrezzature come tranquillanti e altre forniture necessarie per la cura della fauna selvatica salvata dagli incendi. Tra le specie ora in cura troviamo canguri grigi orientali, wallaby di palude, wallaby dal collo rosso e opossum.
 
QUEENSLAND
RSPCA Queensland:
fornisce supporto alla principale struttura di cura della fauna selvatica durante i recenti incendi nel Queensland. I fondi raccolti in particolare consentono trattamenti urgenti e un’assistenza continuativa per l’enorme afflusso di animali selvatici feriti, in particolare i koala.

OWAD Koala Detection Dogs: i cani addestrati Taz e Missy stanno lavorando nelle foreste colpite dagli incendi nell’area di Cunningham’s Gap, a est di Brisbane. Il loro obiettivo è quello di trovare i koala sopravvissuti agli incendi, che potrebbero essere a rischio per fame, disidratazione e malattie collegate alle ustioni.

SOUTH AUSTRALIA
Kangaroo Island Land for Wildlife è un programma di conservazione della biodiversità che mira a fornire rifugi sicuri per piante e animali, migliorando al contempo il loro habitat in natura.
Il programma supporta i proprietari terrieri per contrastare le principali minacce per piante e animali, fornendo alle specie minacciate un’opportunità di recupero con l’obiettivo di aumentarne le popolazioni. Land for Wildlife Kangaroo Island si sta occupando del  Dunnart di Kangaroo Island, specie marsupiale a rischio, di cui già prima degli incendi sopravvivevano poche centinaia di individui, che ha visto bruciare gran parte del suo habitat. La specie potrebbe ora essere sull’orlo dell’estinzione. Il supporto del WWF sarà utilizzato per prevenire l’estinzione di questa e altre specie minacciate a Kangaroo Island.

Nature Foundation SA è una fondazione senza scopo di lucro che investe nella conservazione, nel ripristino e nella tutela dei paesaggi, della flora e della fauna dell’Australia del sud, per garantirne la sopravvivenza. Il sostegno del WWF permetterà alla Nature Foundation per la salvaguardia del Cacatua dalla piuma nera lucida di Kangaroo Island, oggi a grave rischio estinzione. Circa la metà dell’habitat di questa specie è andata perduta, compresi i siti critici per la sua riproduzione.

VICTORIA
Con sede all’interno del Santuario di Healesville, l’Australian Wildlife Health Centre (AWHC) è il principale ospedale per animali selvatici di Victoria che fornisce cure veterinarie d’emergenza. Il supporto del WWF è stato fornito in un momento critico per il salvataggio di specie prioritarie minacciate e di numerosi koala che necessitano di cure continue. I fondi hanno anche fornito un sostegno per permettere al team veterinario dell’AWHC di allestire siti di primo soccorso per gli animali feriti direttamente sul posto nelle aree colpite dagli incendi, per permettere al team veterinario di fornire le prime cure essenziali.

AUSTRALIA OCCIDENTALE 
Situato in un’area di vegetazione naturale arbustiva a Malaga, con una filiale regionale a Broome, il Native Animal Rescue lavora con la fauna selvatica malata, ferita, orfana o che ha perso il proprio habitat nell’Australia Occidentale. Il Native Animal Rescue si sta attualmente prendendo cura degli animali colpiti dai recenti incendi boschivi. Il supporto del WWF serve a fornire cibo e acqua ai Macropodidi (Famiglia di cui fanno parte circa 60 specie di canguri) colpiti dagli incendi, oltre che a sostenere gli animali selvatici feriti, come le lucertole selvatiche australiane attualmente in cura presso il centro. Native Animal Rescue prevede anche di utilizzare i fondi per l’alimentazione e la cura dei cacatua neri, che hanno visto bruciare gran parte delle loro fonti di alimentazione.
Diverse persone si stanno prendendo cura di questi animali direttamente nelle proprie case, per fornirgli immediate cure e tenerli al sicuro. Native Animal Rescue, poi, utilizzerà i fondi per assicurarsi che vengano forniti latte e medicine agli orfani in cura.

TASMANIA
Bonorong Wildlife Sanctuary è il più grande servizio di salvataggio e assistenza della fauna selvatica attivo in tutta la Tasmania, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo servizio è gestito dalla comunità locale, progettato per assicurare cura e assistenza a migliaia di animali ogni anno. Bonorong ha recentemente aperto la prima clinica veterinaria completamente dedicata alla fauna selvatica della Tasmania per fornire cure alle centinaia di animali salvati ogni anno. I fondi ricevuti dal WWF saranno utilizzati per curare e riabilitare gli animali in difficoltà.

Quali sono i piani a lungo termine?

La devastazione è senza precedenti e il lavoro di recupero che ci attende è immenso. Ecco perché il WWF Australia chiede un sostegno globale per la creazione di un fondo per il recupero della fauna selvatica e della natura australiana.

L’Australian Wildlife and Nature Recovery Fund del WWF continuerà a sostenere le seguenti linee di lavoro in corso:

  • Distribuendo cure veterinarie urgenti e vitali in tutta l’Australia
  • Fornendo acqua e cibo alla fauna selvatica nelle regioni colpite da incendi boschivi
  • Permettendo la valutazione continua degli impatti sulla fauna selvatica e relativi habitat
  • Ripristinando gli habitat critici della fauna selvatica una volta che gli incendi si saranno spenti
  • Lavorando con i governi per rafforzare le politiche climatiche e le leggi per la conservazione della biodiversità 
  • L’entità dei danni rimarrà sconosciuta fino a quando gli incendi non si placheranno. Anche se forse non abbiamo ancora abbastanza dettagli per fornire ora una soluzione, sappiamo che avremo bisogno di un piano nazionale di recupero della fauna selvatica e della natura per garantire il salvataggio, la cura e il ripristino dell’habitat, sia per le persone che per la natura.

Avremo bisogno di soluzioni innovative per aiutare a mitigare il cambiamento climatico, per favorire l’adattamento delle specie e gli sforzi di conservazione a lungo termine della fauna selvatica, nonché per garantire un futuro alle risorse naturali dell’Australia, sia per gli umani che per la natura.
 
 
 

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